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Bonus facciate 2022, chi ha diritto allo sconto del 90%? Le novità

·2 minuto per la lettura
Bonus facciate 2022, chi ha diritto allo sconto del 90%? Cambiano le regole (Getty)
Bonus facciate 2022, chi ha diritto allo sconto del 90%? Cambiano le regole (Getty)

Novità sul bonus facciate 2022. A ottobre dello scorso anno, quando è stato presentato il disegno di Legge di Bilancio, si è scoperto che nel 2023 il bonus non sarebbe stato prorogato, poiché si è scelta la strada della proroga dello sgravio per un solo anno e al 60% invece che al 90%. Questo ha portato molti condomini ad accelerare.

Per chi ha versato entro il 31 dicembre 2021 un acconto del 10% all'impresa incaricata dei lavoro, però, è possibile ottenere il bonus facciate nella misura in vigore per il 2021 (ovvero un rimborso fino al 90%). Stesso discorso per chi ha ceduto il credito a una banca.

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Lo ha ribadito l’Agenzia delle Entrate, spiegando che il bonus facciate non può essere erogato a condizione che vi sia almeno un 30% di Sal (Stato avanzamento lavori). Esistono alcune condizioni da rispettare: i lavori devono essere comunque effettuati, quindi se si chiede lo sconto in fattura e poi l’impresa si dimostra inadempiente il bonus è perso.

Nel caso invece in cui sia stato versato il 10% di acconto per il bonus facciate ma la cessione sia poi stata negata, esiste ancora la possibilità di mantenere il bonus al 90%, come riporta il Corriere della Sera: "È necessario che il condominio abbia ottenuto entro il 31 dicembre scorso l’asseverazione e il visto di conformità" e in questo caso è possibile anche "cercare un’altra banca e compiere l’operazione entro il prossimo 16 marzo, ultima data utile per la comunicazione alle Entrate".

Per chi non riesce a rispettare nessuna delle condizioni esposte, il bonus potrà essere erogato solo con le regole del 2022 e quindi con un rimborso fissato al 60%.

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