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Bonus Inps da 100 euro in busta paga: cosa cambia nel 2021

Fabrizio Arnhold
·2 minuto per la lettura
Bonus Inps da 100 euro in busta paga: cosa cambia nel 2021
Bonus Inps da 100 euro in busta paga: cosa cambia nel 2021

Da febbraio anche i disoccupati avranno diritto al contibuto. Si amplia la platea dei beneficiari, con il tetto di reddito che si alza a 40mila euro

Novità in arrivo per chi percepisce il bonus da 100 euro. L’ex bonus Renzi, che da 80 euro è salito a 100 euro, ora potrà andare anche ai disoccupati che percepiscono la Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi), mentre il tetto di reddito si alza a 40mila euro.

PLATEA PIÙ AMPIA

Con l’innalzamento della soglia di reddito, si allarga la platea dei beneficiari, come previsto dalla nuova legge di Bilancio 2021, anche se i 100 euro mensili, per un massimo di 1.200 euro annui, possono scendere a seconda degli scaglioni legati al reddito.

CHI NE HA DIRITTO

Il bonus Inps di 100 euro spetta a chi è titolare di un rapporto di lavoro subordinato e chi ha perso il lavoro non per sua volontà, quindi chi è stato licenziato. Rientrano anche i lavoratori delle cooperative, i dipendenti pubblici a tempo determinato e chi opera in regime forfettario. Sono esclusi i pensionati, i titolari di redditi professionali e i titolari di partita Iva.

A QUANTO AMMONTA L’IMPORTO

Al massimo il bonus può arrivare a 100 euro mensili. La cifra diminuisce in base al reddito. Chi guadagna tra 8.174 euro e fino a 28mila euro, avrà diritto a 100 euro al mese. Chi ha un reddito compreso tra i 28mila e i 35mila euro, invece, avrà diritto a 80 euro al mese, sotto forma di detrazione fiscale. L’ultimo scaglione di reddito riguarda chi guadagna tra 35mila e 40mila euro: in questo caso il bonus scende fino ad azzerarsi. Attenzione al calcolo: se il reddito a fine anno supera il limite dei 40mila, bisognerà restituire il bonus per intero.

COME RICHIEDERLO

Non serve fare domanda per ottenere il riconoscimento del bonus, sarà direttamente l’Inps a erogare il contributo in busta paga o con l’assegno di disoccupazione Naspi.