Italia markets closed
  • Dow Jones

    31.563,09
    +62,41 (+0,20%)
     
  • Nasdaq

    11.593,83
    -13,79 (-0,12%)
     
  • Nikkei 225

    26.871,27
    +379,30 (+1,43%)
     
  • EUR/USD

    1,0613
    +0,0055 (+0,52%)
     
  • BTC-EUR

    19.559,94
    -609,26 (-3,02%)
     
  • CMC Crypto 200

    451,81
    -9,98 (-2,16%)
     
  • HANG SENG

    22.229,52
    +510,46 (+2,35%)
     
  • S&P 500

    3.920,08
    +8,34 (+0,21%)
     

Bonus Musica, a chi spetta, come si ottiene e a quanto ammonta

·1 minuto per la lettura
Bonus Musica, a chi spetta, come si ottiene e a quanto ammonta (REUTERS/Toby Melville)
Bonus Musica, a chi spetta, come si ottiene e a quanto ammonta (REUTERS/Toby Melville)

Nelle ultime settimane si è sentito tanto parlare di Bonus Musica. Ma in che cosa consiste? E ancora: a chi spetta? E quali sono gli importi previsti? Il Bonus Musica è destinato alle famiglie a basso reddito per permettere ai minori di studiare musica. Le famiglie potranno usufruire di una detrazione d’imposta pari al 19% fino a 1.000 euro per le spese di iscrizione dei figli a conservatori, bande, cori e scuole di musica. Il Bonus riguarda tutti i bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni.

LEGGI ANCHE: Dichiarazione dei redditi 2022: scadenze e novità da conoscere

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Il Parlamento approva il bonus psicologo: come funziona e come richiederlo

Per accedere alla detrazione del Bonus Musica il nucleo familiare deve possedere un reddito complessivo inferiore a 36mila euro. Nel Bonus Musica sono comprese le iscrizioni a: conservatori, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) legalmente riconosciute ai sensi della Legge 21 dicembre 1999, n. 508; scuole di musica iscritte nei registri regionali; cori; bande; scuole di musica riconosciuti da una Pubblica Amministrazione per lo studio e la pratica della musica.

LEGGI ANCHE: Prende il via il Bonus Cultura: come richiederlo

Per ottenere il Bonus Musica 2022 non occorre fare richiesta: basta compilare l’apposito modello durante la dichiarazione dei redditi, allegando i giustificativi delle spese sostenute. Infatti il Bonus si applica come detrazione fiscale. Ogni spesa fatta deve essere tracciabile e si deve dimostrare l’avvenuta transazione regolare tramite versamento postale o bancario, carte di debito, di credito o prepagate, assegni bancari e circolari. L’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione una guida per aiutare nella compilazione del nuovo modello.

LEGGI ANCHE: Bonus cultura 18 anni: da oggi si può chiedere il buono da 500 euro

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Assegno unico: posso richiederlo senza presentare l'Isee?

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli