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Bonus prima casa, la separazione fa perdere le agevolazioni?

Federica Pace
 

Lo scorso 9 settembre l' Agenzia delle Entrate ha emanato una risoluzione che specifica come le agevolazioni per l' acquisto della prima casa non si perdano qualora la casa coniugale sia venduta in seguito a separazione.

 Bisogna però essere più precisi in quanto la risoluzione 80/2019 dell'Agenzia delle Entrate prevede che nell'accordo di separazione omologato dal giudice siano previste delle clausole dedicate.

Cerchiamo di fare maggiore chiarezza su questo argomento e da che cosa è nata poi la risoluzione sopra menzionata.

Bonus prima casa: quesito posto da uno dei contribuenti

La precisazione sul mantenimento del bonus prima casa si è resa necessaria in seguito a una precisa domanda che ha posto un contribuente che aveva acquistato insieme a sua moglie un appartamento, usufruendo delle agevolazioni previste per l'acquisto della prima casa.

Successivamente però la vita coniugale non è andata secondo le previsioni e i due coniugi si sono separati in maniera consensuale con un accordo omologato dal giudice.

L'accordo di separazione prevedeva delle clausole specifiche e tra queste la previsione di vendere la casa coniugale da parte dei coniugi prima della decorrenza dei 5 anni, termine necessario per mantenere i benefici per l'acquisto della prima casa , dividendo poi il ricavato della vendita in misura eguale e pari al 50% ciascuno.

A questo punto, uno dei venditori non riuscendo ad acquistare una nuova abitazione entro 1 anno dalla cessione, ha posto il quesito se la cessione dell'appartamento a terzi, in virtù di una specifica clausola inserita nell'accordo di separazione, comportava la decadenza delle agevolazioni per l'acquisto della stessa come prima casa.

Le precisazioni dell'Agenzia delle Entrate

Il Fisco è intervenuto sulla domanda posta dal contribuente rifacendosi all'articolo 19 della legge 6 marzo 1987 n. 74, che detta le disposizioni per le esenzioni dell'imposta di bollo , di registro e delle eventuali altre tasse relative ai procedimenti di separazione e di divorzio.

Nello specifico, rifacendosi a tali indicazioni, e in linea con la ratio dell'articolo 19, l'Agenzia delle Entrate ha ritenuto che nel caso si venda un immobile oggetto di agevolazioni per prima casa, e in seguito a accordi di separazione omologati dal giudice, non si perda il relativo beneficio.

In realtà, il motivo di tale precisazione è anche quello di fare in modo che i coniugi possano nel più breve tempo adempiere alle obbligazioni che sono a carico degli stessi in seguito alla separazione; l'esenzione dalla perdita delle agevolazioni è un modo per rendere più semplice questa necessità.

Grazie a questa risoluzione dell'Agenzia delle Entrate, inoltre, si possono ritenere superate le precedenti note chiarificatrici emanate nel corso dell'anno 2012, per i casi di vendita dell'immobile che aveva usufruito delle agevolazioni per acquisto prima casa.

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