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Bonus ristrutturazione e prima casa, ecco quando si può richiedere

·2 minuto per la lettura
Bonus ristrutturazione e prima casa, ecco quando si può richiedere
Bonus ristrutturazione e prima casa, ecco quando si può richiedere

La detrazione Irpef del 50% delle spese sostenute spetta solo per determinati lavori ma si può ottenere anche per ristrutturazioni nella prima casa. Ecco come

Il bonus ristrutturazione consiste in una detrazione Irpef pari al 50% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione edilizia. Ma si può richiedere anche se l’abitazione che si intende acquistare deve essere ancora completata al suo interno? La risposta che arriva dall’Agenzia delle Entrate è positiva, a patto che siano rispettati i requisiti di legge.

COS’È IL BONUS RISTRUTTURAZIONE

Fino al 31 dicembre 2021per ristrutturare casa è possibile fruire della detrazione fiscale del 50%, con un limite massimo di spesa di 96mila euro. Dal prossimo anno, se non dovessero intervenire nuove proroghe, la detrazione fiscale si abbasserà al 36%, con un ammontare complessivo di spese non superiore a 48mila euro per unità immobiliare.

COME OTTENERLO

Per ricevere la detrazione fiscale, che sarà ripartita in 10 quote annuali di pari importo, occorre indicarla nella dichiarazione dei redditi. Il decreto Rilancio (Dl n. 34 del 2020) ha previsto che i soggetti che negli anni 2020 e 2021 sostengono spese per interventi di ristrutturazione edilizia possono scegliere, al posto della detrazione, un contributo sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto anticipato dai fornitori che hanno effettuato gli interventi, oppure per la cessione di credito di imposta di pari ammontare, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, comprese banche e intermediari finanziari, come avviene nel caso del Superbonus del 110%.

I LAVORI AMMESSI

Il bonus ristrutturazione fa riferimento all’articolo 16-bis del Dpr n. 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi). Interessa solo i privati e riguarda solo gli immobili residenziali. Gli interventi per cui può essere richiesto il bonus sono quelli di manutenzione straordinaria (sostituzione infissi, installazione di ascensori, miglioramento di servizi igienici e interventi finalizzati al risparmio energetico); ristrutturazione edilizia (aperture finestre, realizzazione di balconi, demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria dell’immobile preesistente); e restauro o risanamento conservativo.

SI PUÒ RICHIEDERE PER LA PRIMA CASA?

Se un contribuente sta comprando la sua prima casa il cui interno deve essere completato integralmente, può richiedere il bonus ristrutturazione? “Sì, in presenza dei requisiti di legge soggettivi e oggettivi (tipologia di interventi da eseguire), delle autorizzazioni eventualmente richieste dalle norme in materia edilizia e nel rispetto di tutti gli adempimenti necessari per avere le agevolazioni (per esempio, rispetto dell’obbligo di effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale)”, fa sapere l’Agenzia delle Entrate.

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