Italia markets closed
  • FTSE MIB

    22.965,63
    -127,47 (-0,55%)
     
  • Dow Jones

    31.496,30
    +572,16 (+1,85%)
     
  • Nasdaq

    12.920,15
    +196,68 (+1,55%)
     
  • Nikkei 225

    28.864,32
    -65,78 (-0,23%)
     
  • Petrolio

    66,28
    +2,45 (+3,84%)
     
  • BTC-EUR

    39.842,16
    -714,89 (-1,76%)
     
  • CMC Crypto 200

    982,93
    +39,75 (+4,21%)
     
  • Oro

    1.698,20
    -2,50 (-0,15%)
     
  • EUR/USD

    1,1925
    -0,0054 (-0,45%)
     
  • S&P 500

    3.841,94
    +73,47 (+1,95%)
     
  • HANG SENG

    29.098,29
    -138,50 (-0,47%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.669,54
    -35,31 (-0,95%)
     
  • EUR/GBP

    0,8605
    -0,0011 (-0,13%)
     
  • EUR/CHF

    1,1082
    -0,0040 (-0,36%)
     
  • EUR/CAD

    1,5074
    -0,0087 (-0,58%)
     

Boom dei pagamenti digitali: ecco su quali titoli puntare

Virgilio Chelli
·2 minuto per la lettura
Boom dei pagamenti digitali: ecco su quali titoli puntare
Boom dei pagamenti digitali: ecco su quali titoli puntare

Credit Suisse analizza un settore in cui i Big Tech non hanno fretta di entrare ed esprime una preferenza per merchant acquirer e processor internazionali tra cui PayPal

l business dei pagamenti sfrutta i trend di crescita secolari, partendo dalla tendenza al distacco dal cash, ancora in corso, che si è tradotto in una forte crescita dei pagamenti digitali nell’ultimo decennio, come sottolinea un rapporto McKinsey del 2020. La crescita strutturale del mercato dei pagamenti è ben visibile presso le società di rete e per processor/merchant acquirer. A parte gli spostamenti di denaro, innovazioni come le carte NFC per uso in prossimità, la funzionalità peer-to-peer (P2P) e i pagamenti push supportano l’ecosistema.

UN TREND ACCELERATO DALL’E-COMMERCE

Samuel Traub, Equity Research Analyst – Banks / Insurance di Credit Suisse, sottolinea che anche il trend secolare dell’e-commerce è in forte crescita, spingendo le attività di pagamento digitale e creando nuove esigenze. Operatori storici e nuovi hanno sviluppato capacità nei pagamenti digitali remoti, con PayPal in testa nei pagamenti online. Anche sul fronte della clientela sono apparse soluzioni innovative come i portafogli digitali e le app di pagamento P2P, che rispecchiano la preferenza per la comodità e la rapidità, rese possibili dalla penetrazione degli smartphone.

VOLUMI DEI PAGAMENTI TRIMESTRALI IN MILIARDI DI DOLLARI DELLE APP P2P

BIG TECH ESITANO A ENTRARE

L’esperto di Credit Suisse osserva che grandi nomi tech come Apple, Facebook, Alphabet e Amazon sono entrati nel settore da qualche tempo, sfruttando le dimensioni della base di utenti e puntando anche a creare una connessione tra esercenti per facilitare i pagamenti consumer-to-business. Ma per ora i Big Tech esitano a entrare in un settore fortemente regolamentato e preferiscono collaborare con carte di credito e banche, anche se forse un giorno potrebbero usare le loro capacità di pagamento come una backdoor per costruire una piattaforma banking-as-a-service (BaaS).

NOMI E IDEE D’INVESTIMENTO

Per questo, malgrado le valutazioni generalmente elevate, Credit Suisse vede attraenti opportunità d’investimento nelle reti di carte globali più grandi, con una preferenza per Visa, ma prende anche in considerazione merchant acquirer e processor abilitati al digitale con un’ampia gamma di prodotti ed esperienza internazionale come Adyen, PayPal, Fiserv, Square e Global Payments.