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Boom di accessi alla precompilata, +60% a quota 1 milione

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Roma, 21 apr. (askanews) - Sono oltre 1 milione gli accessi dei contribuenti alla dichiarazione precompilata nei primi 4 giorni (dal 16 al 20 aprile) dal lancio della piattaforma online, circa il 60% in più rispetto allo scorso anno. Da quest'anno, inoltre, la compilazione sarà "assistita": il Fisco, infatti, guiderà il contribuente passo passo nell'inserimento di nuove spese deducibili o detraibili non presenti tra i dati precompilati. Lo afferma l'Agenzia delle entrate con una nota.

In questo caso, i controlli verranno effettuati solo sulle nuove spese inserite, si legge, e non su quelle già comunicate all'Agenzia dagli altri enti.

Da quest'anno, prosegue l'Agenzia delle entrate, la compilazione della dichiarazione dei redditi sarà ancora più semplice, grazie all'assistenza online che guiderà il contribuente passo passo nell'inserimento dei dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E. Per esempio, il contribuente che intende modificare il proprio 730 potrà inserire nuovi documenti di spesa, come uno scontrino della farmacia non pervenuto nella banca dati del Sistema Tessera Sanitaria, oppure modificare, integrare o non utilizzare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi.

Con la dichiarazione dei redditi precompilata, in caso di dichiarazione accettata in autonomia e senza modifiche, il Fisco non richiede più la documentazione che dimostra le spese che danno dritto a deduzioni e detrazioni (scontrini, fatture, bonifici, contratti, ecc.). Un beneficio che si estende anche alle dichiarazioni 730 inviate, con o senza modifiche, tramite Caf e professionisti: saranno questi ultimi, infatti, in caso di controllo documentale, a dover esibire la documentazione al posto dei loro assistiti.

Inoltre, si legge, se il cittadino modifica alcuni dati aggiungendone di nuovi o modificando quelli già presenti, l'Agenzia effettuerà il controllo documentale esclusivamente sui dati aggiunti o rettificati. Non verrà, infatti, effettuato il controllo documentale sui dati relativi agli oneri forniti dai soggetti terzi che non sono stati variati dal contribuente.

L'Agenzia delle Entrate elabora i dati e calcola direttamente anche le imposte da pagare o il rimborso da incassare. In caso di rimborso, il contribuente che ha utilizzato il modello 730 lo riceverà direttamente dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico. Chi, invece, non ha un sostituto d'imposta, per esempio perché ha perso il lavoro nel corso dell'anno, riceverà l'eventuale rimborso direttamente dall'Agenzia delle Entrate sul suo conto corrente bancario o postale (se il contribuente ha indicato sulla piattaforma il suo codice Iban).

I canali di assistenza, messi a disposizione dell'Agenzia, sono diversi. Innanzitutto il sito internet dedicato (https://infoprecompilata.agenziaentrate.it), dove sono presenti anche le Faq con le risposte alle domande più frequenti, ma anche il call center, che risponde dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 17, e il sabato dalle ore 9 alle ore 13, ai seguenti numeri: 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare e +39 06.966.689.33 per chi chiama dall'estero. E' anche possibile dialogare "a tu per tu" con le Entrate anche tramite Facebook, conclude la nota, utilizzando la chat Messenger, oppure prenotare online un appuntamento in ufficio con un funzionario.