Italia markets closed
  • FTSE MIB

    21.354,65
    +60,79 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,83 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,11 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    25.935,62
    -457,42 (-1,73%)
     
  • Petrolio

    108,46
    +2,70 (+2,55%)
     
  • BTC-EUR

    18.359,57
    -578,18 (-3,05%)
     
  • CMC Crypto 200

    420,84
    +0,70 (+0,17%)
     
  • Oro

    1.812,90
    +5,60 (+0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0426
    -0,0057 (-0,54%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.448,31
    -6,55 (-0,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8623
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0002
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,3434
    -0,0056 (-0,42%)
     

Borrell: Commissione Ue ha già deciso riforma mercato elettrico

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Bruxelles, 20 giu. (askanews) - L'Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune dell'Ue, Josep Borrell, ha affermato oggi a Lussemburgo, durante la conferenza stampa al termine del Consiglio Affari esteri, che la Commissione "ha già deciso" di riformare il sistema di formazione del prezzo all'ingrosso nel mercato europeo dell'elettricità, basato su un modello marginale che attualmente dipende dal prezzo del gas.

"Nella situazione attuale di rincaro dei prezzi dell'energia e degli idrocarburi che si trasmette ai prezzi dell'elettricità, sono lieto di vedere", ha osservato Borrell, "che la Commissione Europea ha già preso la decisione di costruire un nuovo sistema di formazione dei prezzi dell'elettricità nell'Ue che non lo renda più dipendente dal prezzo del gas. Questo fa parte della nostra lotta al cambiamento climatico: stabilire delle regole ragionevoli e avere un buon sistema per fissare i prezzi dell'elettricità", ha concluso.

Fino a due settimane fa, la Commissione aveva sempre evitato di sbilanciarsi sulla riforma del sistema di formazione dei prezzi del mercato elettrico, nonostante le richieste in questo senso da parte di diversi governi (Italia, Francia, Spagna, Portogallo e Grecia).

Poi, a sorpresa, l'8 giugno scorso, la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, aveva aperto alla riforma, durante un dibattito nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, ammettendo che la struttura del mercato elettrico era stata progettata per come era necessaria 20 anni fa, quando dovevano essere ancora introdotte le fonti rinnovabili, e che oggi il mercato è completamente diverso e non funziona più. Oggi è il gas, la fonte più costosa, che definisce il prezzo dell'elettricità, mentre le rinnovabili costano meno. La Commissione, aveva annuinciato von der Leyen, si è dunque assunta il compito di riformare il mercato per adattarlo alla nuova realtà, ma, aveva avvertito, "ci vorrà del tempo".

Il 16 giugno, poi, la commissaria europea per l'Energia, Kadri Simson, ha annunciato in un'audizione al Parlamento europeo che la Commissione avvierà "una valutazione d'impatto, con un'ampia consultazione, sull'ottimizzazione del funzionamento del mercato elettrico europeo, incluso l'impatto dei prezzi del gas sui prezzi elettrici".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli