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Borrell a Teheran: "su nucleare, imminente ripresa negoziati con Washington"

L'Alto rappresentante europeo agli Affari esteri, Josep Borrell, ha incontrato sabato a Teheran il ministro degli Esteri iraniano, Hosein Amir Abdolahian.

Sul tavolo c'è la ripresa dei negoziati, paralizzati dallo scorso marzo, per il salvataggio dell'accordo sul nucleare del 2015, che Washington e Bruxelles stanno faticosamente cercando di ricucire dal termine dell'amministrazione Trump, che con la sua uscita e la reimposizione delle sanzioni ne aveva di fatto decretato la sospensione.

Come annunciato in un tweet dal capo della diplomazia europea, il bilaterale si sarebbe chiuso con l'impegno a riprendere al più presto ("nei prossimi giorni") i colloqui tra Washington e Teheran, che di recente si erano bruscamente interrotti, con una crescente pressione dei "falchi"che da allora a Joe Biden hanno incessantemente chiesto un definitivo abbandono del tavolo

In un altro tweet,  annunciando quella che è la sua seconda visita nel paese, Borrell aveva scritto che la diplomazia è l'unico modo per attuare pienamente l'intesa e invertire le tensioni attuali".

Tensioni cresciute a dismisure nelle ultime settimane, in seguito alla risoluzione del Consiglio dei governatori dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), che ha accusato di mancanza di trasparenza Teheran.

L'Iran dal canto suo ha risposto spegnendo 27 delle telecamere di sorveglianza installate in diversi siti dall'AIEA, i cui toni in proposito sono stati tutt'altro che rassicuranti: "in poche settimane - ha detto il direttore Rafael Grossi - l'iran potrebbe avere l'atomica"

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