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Borsa di Milano in leggero rialzo, scatto di Stellantis ed Exor ma in testa balza Pirelli

Valeria Panigada
·2 minuto per la lettura

Piazza Affari si muove sopra la parità, in scia ai nuovi record di Wall Street. Ieri il Dow Jones ha chiuso per la prima volta sopra la soglia dei 34.000 punti e l'S&P500 ha aggiornato i massimi storici, grazie a trimestrali sopra le attese e dati macro migliori del previsto, che hanno confermato una forte ripresa economica negli Stati Uniti. Importanti segnali di ripresa sono giunti questa mattina dalla Cina. Il Pil della seconda potenza economica è volato del 18,3% su base annua nei primi tre mesi del 2021. Sebbene il dato sia lievemente sotto il 19% atteso dal consensus degli analisti, si tratta della maggiore espansione da almeno il 1992. Nel corso della seduta si attendono altre indicazioni macro, tra cui l'inflazione finale dell'Eurozona. Ma l'attenzione sarà rivolta anche al fronte societario con la stagione delle trimestrali Usa che prosegue anche oggi, con i conti di Morgan Stanley. In questo quadro l'indice Ftse Mib di Piazza Affari sale dello 0,3% in area 24.600 punti, dopo che ieri non è riuscito ad agganciarsi al rally di Wall Street e ha chiuso in ribasso. Tra i titoli del paniere principale, si mette in evidenza Pirelli con un +1,9%, seguita a ruota da Buzzi Unicem con un -1,3%. Bene anche Exor e Stellantis, che avanzano di circa l'1,3%. Ieri il ceo di Stellantis, Carlos Tavares, nel corso dell'assemblea ha confermato il target di triplicare le vendite di auto elettriche nel 2021. Relativamente al nuovo piano in arrivo a fine anno, il ceo ha detto che sarà un piano d'attacco, non difensivo. Intanto oggi sono arrivate le immatricolazioni di auto in Europa a marzo che per il gruppo nato dlala fusione tra Fca e Peugeot sono balzate del +140%, facendo meglio del mercato. Sul fronte opposto, invece, Stmicroelectronics scivola con un -0,6%. Giù anche Tenaris e Saipem, in flessione rispettivamente dello 0,6% e dello 0,3%. Debole Atlantia che cede lo 0,3%. Secondo il Sole24Ore il cda di oggi potrebbe essere rinviato perché nell`ambito dei contatti con CDP, Atlantia avrebbe chiesto chiarimenti sull'offerta e starebbe ancora attendendo degli aggiornamenti. Sarebbero ancora in corso degli incontri fra le parti e quindi il cda di Atlantia potrebbe essere convocato ad inizio settimana prossima.