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Borsa di Milano piatta. Sale Stellantis e DiaSorin, in caduta CNH

Valeria Panigada
·2 minuto per la lettura

Piazza Affari poco mossa, dopo i guadagni della scorsa settimana. La seduta si preannuncia tranquilla, con pochi spunti macro, mentre il resto della settimana sarà più animato dalle trimestrali societarie, tra cui spiccano quelle di Netflix, Johnson & Johnson, Renault e Kering, e la riunione della Banca centrale europea. In questo contesto l'indice Ftse Mib segna poco dopo l'apertura un +0,05% in area 24.757 punti. Tra i titoli del paniere principale, si mette in evidenza Stellantis, in rialzo dell'1,3%. Oggi il gruppo stacca la cedola di 0,32 euro per azione, con un yield del 2,1%. Si tratta di una cedola straordinaria pari a 1 miliardo di euro come previsto dal Combination Agreement stipulato da Fiat Chrysler Automobiles e Peugeot. La segue DiaSorin, in rialzo dell'1,2%. Sul fronte opposto invece cade sul fondo CNH Industrial con un tonfo del 4,8%, dopo aver annunciato che non andrà più avanti nella vendita di Iveco ai cinesi di Faw. Nel fine settimana il gruppo industriale controllato da Exor della famiglia Agnelli ha diramato una nota nella quale "conferma che ha terminato le discussioni con Faw Jiefang relative al business on-highway dell'azienda e che continua a perseguire i piani esistenti in vista della separazione di queste attività nella prima parte del 2022". Anche per CNH oggi è previsto lo stacco cedola (0,11 euro, yield dello 0,82%). Vendite anche su Banco Bpm che scivola dell'1,5%, nel giorno di stacco della cedola. Oggi, l'istituto guidato da Giuseppe Castagna staccherà un dividendo di 0,06 euro, pari a un dividend yield del 2,52%. Si tratta del stacco dividendo dalla nascita del gruppo nel 2017. A staccare la cedola sarà anche Unicredit (0,12 euro, yield dell'1,41%). Tra i ribassi, giù anche Prysmian, in calo dell'1,5%. Tra le altre storie, da segnalare Juventus che vola di circa il 7% sul progetto SuperLega. 12 squadre calcistiche, tra cui la Juventus hanno annunciato ufficialmente la sottoscrizione di un accordo per creare una nuova competizione calcistica europea, la Super League. Juventus confida che la Super League crei valore a lungo termine per la società e per l’intero movimento calcistico.