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Borsa: Ftse Mib piatto nel giorno del via libera al matrimonio Fca-Psa

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Seduta di consolidamento per l’azionario europeo dopo i recenti massimi pluriennali. Non fa eccezione Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha terminato invariato a 23.628,87 punti (-0,01%), nel giorno dell’attesissimo annuncio del via libera all’accordo di fusione tra Fiat Chrysler (+0,04%) e Psa. Dall’intesa nascerà un gruppo da 8,7 milioni di auto all’anno e ricavi per 170 miliardi di euro. Il closing dell’accordo da cui nascerà il quarto costruttore di auto globale in termini di volumi, terzo per quanto riguarda il fatturato, dovrebbe avvenire in 12-15 mesi.  

Nel comunicato, Fca afferma che “continuerà a lavorare alla separazione della partecipazione detenuta in Comau, che sarà effettuata quanto prima successivamente al perfezionamento dell'operazione, a beneficio degli azionisti del nuovo gruppo”. Tra le utility -0,4% di Enel, salita nel corso della seduta ai massimi dal 2008 (7,082 euro), mentre nel comparto energetico segno più per Eni (+0,85%) e debolezza per l’accoppiata formata da Saipem (-0,44%) e Tenaris (-0,2%). Per quanto riguarda quest’ultima, le autorità statunitensi hanno chiuso l’inchiesta sull’acquisizione di IPSCO dalla russa TMK.  

L’EIA (Energy Information Administration), la divisione statistica del Dipartimento dell’Energia Usa, ha annunciato che nell’ultima settimana le scorte statunitensi di petrolio hanno segnato un rosso di 1,1 milioni di barili. Il dato precedente aveva fatto registrare un incremento di 0,8 milioni e gli analisti avevano stimato una contrazione di 1,75 milioni di barili. In corrispondenza della chiusura dei listini europei per acquistare un barile di Brent sono necessari 65,25 dollari, +0,15% rispetto al dato precedente. (in collaborazione con money.it)