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Borsa, Ftse Mib poco mosso, spread in riduzione

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

Chiusura di seduta di poco sopra la parità per la borsa di Milano, stretta tra le tensioni relative i vaccini dopo lo stop al farmaco sviluppato da Johnson & Johnson ed i numeri da record annunciati da JPMorgan e Goldman Sachs: la prima ha chiuso i primi tre mesi con un utile 14,3 miliardi di dollari, cinque volte il dato 2020, mentre la seconda ha evidenziato un’ultima riga di conto economico passata da 1,2 a 6,83 miliardi.

A Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha chiuso a 24.574,74 punti (-0,1%), si segnalano gli acquisti sulle azioni Tenaris (+4,83%) dopo la promozione a “buy” da parte di Equita con l’innalzamento del target di prezzo da 9 a 11 euro.

Nel comparto, giornata positiva anche per Eni (+2,56%) e Saipem (+2,06%), che hanno beneficiato della terza seduta consecutiva del petrolio (+4% a 66 dollari al barile) che, nel corso della seconda parte, ha potuto contare anche sull’aggiornamento relativo le scorte USA, scese nell’utlima settimana di 5,9 milioni di barili, oltre il doppio rispetto al consenso.

Denaro anche su Moncler, salita dello 0,76% grazie alle indicazioni arrivate dai numeri della francese LVMH, che ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con ricavi in aumento del 32% a 14 miliardi di euro. Nonostante la conferma della valutazione “buy” da parte di Bank of America STMicroelectronics ha terminato la giornata con un -0,14%.

In un comparto bancario debole (Banco BPM e UniCredit sono scese dell’1,1%, BPER dell’1,13%) spicca il +2,99% della Popolare di Sondrio. Domani arriverà la sentenza con cui il Consiglio di Stato, molto probabilmente, confermerà che l’istituto dovrà trasformarsi in Spa entro la fine dell’anno.

Tra le aziende di pubblica utilità, Enel ha segnato un -1,3%, Hera un -0,75% e Atlantia un -0,49%. Stando ai ben informati, quest’ultima a breve potrebbe ricevere l’offerta vincolante per Aspi da parte del gruppo spagnolo ACS.

Contrazione di oltre un punto e mezzo percentuale per lo spread Btp-Bund, sceso a 103 punti base. (in collaborazione con money.it).