Italia Markets open in 6 hrs 16 mins

Borsa: Ftse Mib in rosso, Di Maio spinge Atlantia

webinfo@adnkronos.com

Oggi l’avvio positivo dei listini a stelle e strisce non è bastato per risollevare Piazza Affari, spinta al ribasso dalle tensioni in arrivo dal fronte politico. Dopo le dimissioni di Luigi Di Maio da capo politico del M5S e alla vigilia di un appuntamento valutato cruciale come le elezioni regionali in programma domenica 26 gennaio in Emilia Romagna, la sensazione generalizzata è che la tenuta del governo sia più a rischio. A farne le spese è stato lo spread con i titoli tedeschi, salito fino a 168,9 punti base nel corso della seduta (161pb, +0,37%, in chiusura di contrattazioni). 

L’incremento del differenziale di rendimento con i titoli tedeschi ha ovviamente penalizzato il comparto bancario. All’interno del paniere principale, che ha terminato in calo dello 0,58% a 23.706,29 punti, spicca il -3,26% di UniCredit, il -1,04% di Intesa Sanpaolo, il -2,39% di Ubi Banca e il -2,8% di Banco BPM. 

Segni meno anche per il comparto energetico (-1,14% di Eni e -0,64% di Tenaris) in scia del calo di 2 punti percentuali messo a segno dal future con consegna marzo sul Brent, in rosso a 63,3 dollari il barile. Contrazione più marcata per Saipem (-3,98%) che ha inoltre pagato pegno alla bocciatura decretata dagli analisti di Bank of America. 

C’è un titolo che ha finito per beneficiare delle dimissioni di Di Maio: è Atlantia, salita del 2,15% (l’attuale Ministro degli esteri è uno dei più accesi sostenitori della revoca della concessione). “Seppure non ci aspettiamo che si andrà a nuove elezioni anche in caso di sconfitta del centro sinistra alle elezioni di domenica, essendo il M5S il partito che richiedeva con maggiore forza la revoca della concessione di ASPI, ci attenderemmo che un cambio al vertice del M5S dovrebbe facilitare le negoziazioni con il governo", riporta una nota elaborata oggi dagli analisti di Equita. 

Sul paniere delle blue chip segni più anche per Amplifon (+2,2%), Campari (+0,99%), Moncler (+2,62%) e STMicroelectronics (+0,96%), che domani presenterà i numeri del quarto trimestre. (in collaborazione con money.it)