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Borsa, inizio di settimana negativo per le europee

(Adnkronos) - Inizio di settimana negativo per le Borse europee, spinte in basso dai dati negativi di Wall Street, con gli investitori che non hanno gradito le parole pronunciate dal governatore della Fed Jerome Powell venerdì sera. Il numero uno della Banca centrale americana ha detto che l’inflazione negli Stati Uniti è troppo alta e quindi si continuerà con la strada della politica monetaria restrittiva.

A Milano il Ftse Mib perde lo 0,24% e chiude in calo a 21.841,88 punti. Tensione sui titoli di Stato italiani, con lo spread tra Btp e Bund tedeschi che rimane attorno ai 230 punti base, mentre diversi hedge fund stanno vendendo allo scoperto le obbligazioni italiane scommettendo sulla recessione. Secondo il trader Fabio Pioli, ora, “il rischio è che il mercato riprenda il suo trend ribassista e che questa volta il movimento sia forte” sulla scia della crisi energetica e delle politiche monetarie restrittive anche della Bce.

Sul listino principale di Piazza Affari male i titoli tecnologici e le utility, soprattutto energetiche, spinte dai rialzi nel prezzo del gas sul mercato di Amsterdam. Terna perde l’1,84%, A2a l’1,99% ed Hera il 3,06%. Giù anche Leonardo, (-2,54%), Italgas (-1,77%), Pirelli (-1,82%), Recordati (-2,47%), Prysmian (-2,74%), Moncler (-2,08%) ed Enel (-0,60%).

Il prezzo del petrolio in rialzo, invece, fa bene a Tenaris (+4,78%) ed Eni (+1,49%). In rialzo anche Banco Bpm (+3,13%), Tim (+2,17%), Intesa Sanpaolo (+0,97%) e Unicredit (+1,80%). Saipem, poi, guadagna lo 0,44% dopo aver firmato un accordo con Quantafuel per costruire impianti di riciclo chimico di rifiuti plastici basati su tecnologie di ultima generazione. Vicina alla parità, infine, Stellantis (+0,12%). (in collaborazione con Money.it)