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Borsa: massimi dal 2008 per il Ftse Mib

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In linea con le altre Piazze finanziarie europee, Milano chiude in positivo aggiornando i massimi dal 2008. Indicazioni positive per il nostro Paese oggi sono arrivate dall’asta di Bot a un anno che, assegnati per 6 miliardi di euro, hanno fatto segnare un calo del rendimento di 8 punti base al -0,319%. Particolarmente sostenuta la domanda che, a 10,495 miliardi, ha permesso al rapporto tra domanda e offerta di attestarsi a 1,75. Di riflesso, il decennale italiano ha è sceso sotto quota 0,92% e lo spread con i corrispondenti titoli “made in Germany” è arretrato in quota 130 punti base (129,8 pb).  

A Piazza Affari, dove il paniere principale ha terminato in rialzo dello 0,7% a 24.861,28 punti, gli acquisti si sono concentrati sui titoli del comparto bancario e industriale. Tra i primi spicca il +5,1% di Ubi Banca, che dopo i risultati si appresta ad alzare il velo sul nuovo piano industriale, il +3,68% messo a segno da BPER e da Banco BPM e il +1,01% di Intesa Sanpaolo. MPS ha chiuso con un +1,96% all’indomani della notizia dell’esclusiva concessa ad Ardian per la cessione di un portafoglio di immobili. 

Nel comparto industriale denaro invece su CNH Industrial (+4,1%), FCA (+3,73%) e Pirelli (+3,55%). Tra i titoli legati alla galassia Agnelli, continuano gli acquisti sulle azioni Juventus, in aumento del 4,12 per cento in attesa dei risultati del semestre. Nelle ultime ore è tornata a circolare la voce che la guida tecnica della squadra potrebbe essere affidata a Pep Guardiola, l’attuale allenatore del Manchester City. 

Le indicazioni migliori del previsto arrivate dal colosso francese Kering, e le recenti vendite innescate dal Coronavirus, hanno sostenuto la seduta di Tod’s (+2,22%), Brunello Cucinelli (+2,6%), Salvatore Ferragamo (+4,18%) e Moncler (+1,71%). (in collaborazione con money.it).