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Borsa Milano apre positiva con Europa e banche, corrono Banco Bpm, Fca

·2 minuti per la lettura
La facciata del palazzo che ospita la Borsa di Milano, 25 febbraio 2020
La facciata del palazzo che ospita la Borsa di Milano, 25 febbraio 2020

MILANO, 28 settembre (Reuters) - Avvio in rialzo per Piazza Affari, che segue la scia dei principali listini europei, a loro volta trainati dall'andamento positivo dell'azionario asiatico spinto, tra l'altro, dalla crescita degli utili del settore industriale cinese ad agosto.

Sui mercati finanziari resta comunque alta la cautela, alla luce dell'aumento del numero dei casi di coronavirus nel mondo e dalla ripresa dei contagi in Europa e in attesa del dibattito tra i candidati alla presidenza degli Stati Uniti.

Tra i titoli in evidenza sul listino milanese:

Continua la corsa di Banco Bpm, arrivato a guadagnare il 4% in avvio di seduta. L'istituto, insieme a Unicredit e Banca Mps, è al centro delle indiscrezioni sul consolidamento bancario nelle ultime settimane e Morgan Stanley ne ha alzato il target price a 1,50 da 1,70 euro. Lo stesso broker ha rivisto invece al ribasso il prezzo obiettivo di Mps, portato a 1,30 da 1,40 euro.

Tonica Fiat Chrysler, che sale del 2,4%, dopo la presentazione, insieme a Psa di una serie di concessioni all'antitrust Ue per mettere in sicurezza il progetto di fusione tra i due gruppi.

Tra queste, secondo quanto riferito da alcune fonti, la disponibilità della casa automobilistica francese a concedere una maggiore quota di capacità produttiva a Toyota nell'ambito della joint venuture sui monovolume costituita tra i due gruppi.

Nonostante le nuove difficoltà nel negoziato con il governo, viaggia in territorio positivo Atlantia, che sale dello 0,2% circa. L'esecutivo, ha spiegato una fonte governativa nel fine settimana, è pronto a revocare la concessione alla controllata del gruppo se Atlantia non sottoscriverà un accordo entro mercoledì.

Secondo La Stampa, tuttavia, è in arrivo domani una nuova lettera in cui la società che fa capo ai Benetton porrà nuove condizioni ma lascerà ampi margini di dialogo.

(Elvira Pollina, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)