Annuncio pubblicitario
Italia markets closed
  • FTSE MIB

    35.398,82
    -11,31 (-0,03%)
     
  • Dow Jones

    40.003,59
    +134,21 (+0,34%)
     
  • Nasdaq

    16.685,97
    -12,35 (-0,07%)
     
  • Nikkei 225

    38.787,38
    -132,88 (-0,34%)
     
  • Petrolio

    80,00
    +0,77 (+0,97%)
     
  • Bitcoin EUR

    61.517,80
    +1.238,63 (+2,05%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.369,64
    -4,20 (-0,31%)
     
  • Oro

    2.419,80
    +34,30 (+1,44%)
     
  • EUR/USD

    1,0872
    +0,0002 (+0,02%)
     
  • S&P 500

    5.303,27
    +6,17 (+0,12%)
     
  • HANG SENG

    19.553,61
    +177,08 (+0,91%)
     
  • Euro Stoxx 50

    5.064,14
    -8,31 (-0,16%)
     
  • EUR/GBP

    0,8559
    -0,0016 (-0,19%)
     
  • EUR/CHF

    0,9880
    +0,0037 (+0,38%)
     
  • EUR/CAD

    1,4793
    -0,0001 (-0,01%)
     

Borsa Milano, avvio poco mosso con Europa, giù Italgas, debole lusso, bene banche

L'edificio della Borsa di Milano nel centro di Milano

MILANO (Reuters) - Avvio poco mosso a Piazza Affari in una nuova seduta che, come appare anche dall'apertura degli altri listini europei, è ancora interlocutoria in attesa di spunti che possano offrire un quadro più chiaro sulle prossime mosse di politica monetaria.

In particolare, sul fronte Usa l'attenzione è rivolta oggi ai dati sui prezzi alla produzione di aprile, 'antipasto' del più rilevante appuntamento di domani sull'inflazione statunitense. Sempre in chiave tassi Usa, in attesa dell'evento 'clou' di domani, gli investitori presteranno attenzione all'intervento del presidente della Fed Powell in agenda nel pomeriggio.

Sul fronte europeo qualche indicazione potrebbe arrivare dalla Germania, con l'aggiornamento di maggio dell'indice Zew che misura le aspettative sullo sviluppo dell'economia tedesca e da alcuni dati trimestrali dal mondo corporate della prima economia della zona euro.

Intorno alle 9,30 'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,18%.

ANNUNCIO PUBBLICITARIO

In fondo al paniere principale della borsa milanese, Italgas perde il 2,4% dopo la trimestrale pubblicata stamani prima dell'apertura del mercato e l'annuncio di ieri sera sull'esclusiva ottenuta per effettuare una 'due diligence' in vista di un'offerta vincolante per l'acquisto del 100% di 2i Rete Gas.

Debole, in generale, il settore delle utility.

Spunti positivi tra i bancari con Mps in rialzo dell'1,7% e Bper dell'1,8% in un settore che mediamente guadagna lo 0,5%.

Vendite nel lusso con Cucinelli e Moncler in calo poco sotto il punto percentuale, mentre Ferragamo perde il 2%.

(Andrea Mandalà, editing Stefano Bernabei)