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Borsa Milano cauta in avvio, strappa Ferragamo, pesante Juve, giù Leonardo, Moncler

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L'ingresso principale della Borsa di Milano

MILANO, 10 marzo (Reuters) - Avvio stabile a Piazza Affari che tende a consolidare le posizioni in una settimana molto positiva per i mercati azionari che risentono della stabilizzazione dei rendimenti dei bond. In recupero anche le borse asiatiche, mentre al Nasdaq torna il rally dei titoli high tech.

In Europa, gli investitori attendono indicazioni da parte della presidente della Bce, Christine Lagarde, su inflazione, rialzo dei rendimenti dei governativi e sull'impegno ribadito di recente a mantenere condizioni finanziarie favorevoli.

E scende nuovamente sotto la soglia dei 100 punti il differenziale del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi.

Sul fronte delle materie prime, invece, resta sostenuto il prezzo del Brent poco sotto i 70 dollari al barile.

Tra i titoli in evidenza:

Nel lusso svetta FERRAGAMO con un balzo di oltre il 7% circa dopo i risultati 2020, migliori delle attese, che vedono una perdita netta di 72 milioni di euro a causa della pandemia di Covid-19, ma nelle prime nove settimane dell'anno segnano un andamento positivo del canale retail e una decisa crescita delle vendite in Cina e Corea. Il broker Kepler ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 16 euro da 15 precedente.

Nel comparto MONCLER perde il 2,3% e paga l'effetto legato al collocamento del 3,2% del capitale da parte di Ruffini Partecipazioni al prezzo di 48,8 euro, ben sotto quello della chiusura di ieri a 50,32.

I risultati 2020, sostanzialmente in linea con il consensus, condizionano anche l'andamento di LEONARDO (-1,6%). Il titolo era salito ieri sulle attese della quotazione della controllata Usa DRS.

Profondo rosso per la JUVENTUS in flessione del 6,4% ai minimi dai primi di febbraio con il titolo che paga l'eliminazione dalla Champions League agli ottavi per mano del Porto, nonostante la vittoria in casa per 3-2 nella gara di ritorno giocata ieri sera.

Fuori dal paniere prosegue tonica ERG (+2,4%) sulle indiscrezioni di un'accelerazione nel processo di vendita degli asset idroelettrici e di gas naturale italiani per un valore di 1 miliardo. Kepler Cheuvreux ha aumentato il prezzo obiettivo sulle azioni della società green a 32 euro da 29 euro precedente.

Poco mossi i bancari dopo il rally delle ultime sedute. Piatti UNICREDIT e INTESA SANPAOLO, prosegue invece la salita di BPER (+1%), sempre sulle speculazioni legate all'M&A bancario.

Raccolta ATLANTIA in salita dell'1,45% su nuove indiscrezioni di stampa secondo cui il consorzio guidato da Cdp in corsa per l'acquisto di Aspi avrebbe leggermente ritoccato al rialzo l'offerta, valutando il 100% di Aspi a 9,2-9,3 miliardi.