Italia Markets closed

Borsa Milano chiude debole, acquisti su Ubi, Tim, Azimut, giù Pirelli, Italgas

L'entrata principale della Borsa di Milano

MILANO, 14 novembre (Reuters) - La borsa di Milano chiude in lieve calo una seduta incolore e con pochi spunti sa segnalare.

Unico elemento di preoccupazione l'aumento dello spread del rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi a 169 punti base.

Resta la cautela per i timori sul negoziato commerciale Usa-Cina e dopo i dati macro che continuano a evidenziare un'economia europea che viaggia a scartamento ridotto.

Le banche tornano sotto pressione, anche a causa dell'effetto spread. Unicredit cede lo 0,82%, Intesa SP (-0,81%).

Bene UBI Banca (+0,92%) che recupera parte dei recenti ribassi dopo i risultati inferiori alle attese.

Risparmio gestito in evidenza, in attesa di buoni risultati del quarto trimestre per l'andamento dei mercati nei confronti dello stesso periodo 2018. "C'è semplicemente un po' di rotazione tra titoli del settore", dice un analista. Oggi in evidenza Azimut in rialzo 2,6%, Banca Mediolanum invariata. Banca Generali cede, invece lo 0,8%.

Ben raccolta Telecom Italia (+0,99%), il mercato guarda con la dovuta cautela alla nascita della società unica della rete. Oggi, secondo indiscrezioni di stampa, i fondi interessati a Open Fiber dovranno fare un'offerta anche per la rete secondaria di Tim, idea che sembra rendere concreta l'attesa operazione tra i due operatori.

Settore auto debole, dopo che il presidente Usa Donald Trump ieri ha detto che prenderà a breve una decisione su eventuali dazi. Fiat Chrysler cede lo 0,07%, Pirelli cala dell'1,27%. Lo Stoxx europeo perde oltre l'1%.

Vendite sul settore delle attività regolate, come Snam (-0,86%) dopo i conti.. Giù anche Italgas (-1,51%)

Un po' di denaro su Saipem (+0,5%), dopo l'annuncio di contratti per 880 milioni di dollari.

Diasorin prosegue il rialzo di ieri (+2,35%). Il titolo ha reagito bene ai risultati a inizio mese e ora riparte dopo che alcuni analisti hanno rivisto in positivo le valutazioni sulla società, secondo un trader.

Fra i minori Unieuro pesante, lascia sul terreno il 9,6% e si avvicina al prezzo del collocamento a 12,95 euro, annunciato ieri.

Balzo dei I Grandi Viaggi (+7,75%).


Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia


(Giancarlo Navach, in redazione a Roma FRancesca Piscioneri)