La Borsa di Milano chiude in forte ribasso, pesano dimissioni Monti

La Borsa di Milano ha chiuso oggi per la quarta seduta di fila in ribasso. Il FTSE MIB ha perso il 2,2% a 15.354,01 punti. Il premier Mario Monti ha deciso di dimettersi dopo che il Pdl ha ritirato la settimana scorsa il suo sostegno al governo. La notizia ha scatenato una pioggia di vendite a Piazza Affari . Nel finale di seduta il FTSE MIB ha recuperato un po' di terreno grazie alla positiva performance di Wall Street. I bancari sono andati a picco. Banca MPS ha chiuso in ribasso del 5,9%, UniCredit del 5,2%, Banca Popolare dell'Emilia Romagna del 5,2%, Intesa Sanpaolo del 5,2%, UBI Banca del 4,5%, Banco Popolare del 5,7%, Mediobanca del 3,2% e Banca Popolare di Milano del 5,6%. Lo spread tra il BTP e il Bundi è risalito oggi temporaneamente al di sopra di 360 punti base. Mediolanum , che è fortemente esposto ai titoli di stato italiani, ha perso il 6%.
STMicroelectronics
ha guadagnato il 4,2%. Il primo produttore europeo di semiconduttori ha deciso di uscire da ST-Ericsson .
Mediaset ha guadagnato il 2,1%. Deutsche Bank ha alzato il suo rating sul titolo dell'operatore televisivo a "Buy".
Autogrill ha guadagnato l'1,5%. Il gruppo italiano si è aggiudicato il primo dei tre lotti messi in gara in Spagna per la gestione dei duty free negli aeroporti del Paese.

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