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Borsa Milano consolida posizioni in vigilia ponte, bene Mps, Stm, giù Tim

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L'ingresso principale della Borsa di Milano

MILANO, 1 aprile (Reuters) - Seduta di generale consolidamento a Piazza Affari, alla vigilia del lungo ponte pasquale che inizia domani e proseguirà fino a lunedì incluso. Pochi i volumi con molti investitori che tendono a chiudere le posizioni oggi, portando a casa un po' di profitti sui titoli con le performance maggiori.

La Borsa resta comunque ben intonata e mostra il segno positivo da sette sedute consecutive. Di tutto rispetto anche il trimestre che si è concluso ieri che segna per l'indice Ftse Mib delle principali blue chip italiane una crescita che sfiora l'11%.

Nonostante le difficoltà della campagna di vaccinazione in Europa, fra gli investitori prevale l'ottimismo sulla scia del nuovo piano di spesa degli Stati Uniti da 2.000 miliardi, come dimostra anche il balzo dell'attività manifatturiera della zona euro a marzo.

Nuovo rally in avvio di Wall Street con l'indice S&P500 che ha varcato la soglia dei 4.000 punti per la prima volta.

Sull'obbligazionario lo spread del rendimento tra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi torna a stringere sotto i 96 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

In luce Stm che balza del 2,1% e segue l'andamento positivo del Nasdaq a New York. Tonico tutto il settore high tech europeo con un rialzo del 2,4%.

Prosegue debole Pirelli(-0,6%), dopo il calo del 4% circa ieri in scia alla presentazione del piano industriale pluriennale, a causa essenzialmente di prese di profitto. Il giudizio dei broker è positivo sul piano che ha confermato la guidance per l'anno in corso. "Alziamo le stime 2022 al minimo di adj Ebit(+9%) e target price del 7% a 5,9 euro per azione", scrive Equita.

Volatile Tim che ripiega e cede l'1,6% circa, anche in questo caso a seguito di prese di beneficio dopo i recenti rialzi.

Piatta Autogrill, ma durante la seduta è stata fortemente venduta, sull'annuncio ieri a mercati chiusi dell'accordo per cedere le attività autostradali statunitensi a un prezzo di 375 milioni di dollari. Nelle ultime sei sedute il titolo ha guadagnato oltre il 17% con il mercato che si stava riposizionando sulla società di ristorazione in vista delle riaperture e anche sulle attese di possibili alleanze con altri gruppi del settore. Bestinver conferma la raccomandazione "Hold" sul titolo a seguito del significativo recupero del valore delle azioni da inizio anno e anche dell'effetto overhang in vista dell'aumento di capitale da 600 milioni, pari al 38% dell'attuale capitalizzazione di mercato.

Fra i bancari le big Unicredit e Intesa Sanpaolo si muovono fra un andamento piatto e aumenti dello 0,3%, mentre BPER sale dell'1,4%. Capitolo a parte per Mps che balza del 5% circa dopo un periodo in cui il titolo è stato un po' trascurato dal mercato che ha puntato su altri bancari piu' speculativi in un'ottica m&a. "Era finito un po' nel dimenticatoio e oggi risale", dice un trader.

La risalita del prezzo del petrolio sostiene il settore con le oil service, come Saipem(+1,4%), Maire Tecnimont(+2,4%) e Tenaris(+1.4%).

Fuori dal paniere strappano del 22,8%, e si avvicinano al prezzo dell'Opa di 1,85 euro, le azioni di PANARIAGROUP dopo l'annuncio ieri sera da parte dell'azionista di maggioranza Finpanaria di un'offerta che ha come obiettivo la revoca della quotazione del titolo.

(Giancarlo Navach, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)