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Borsa Milano debole in attesa 'Thanksgiving', male utility con A2A ed Enel, corre Saipem

Alcune persone di fronte a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Indici negativi a Piazza Affari, penalizzati in particolare dal ribasso delle utility che impatta sull'indice, in un contesto che resta comunque di difficile interpretazione a causa dei timori su nuovi lockdown in Cina per il Covid che potrebbero rallentare le riaperture nel gigante asiatico.

Un trader cita anche prese di profitto alla vigilia della chiusura di Wall Street domani per la festività del "Thanksgiving".

Intorno alle 10,00 il FTSE Mib arretra dello 0,22%.

Tra i titoli in evidenza:

Pioggia di vendite su A2A dopo l'aggiornamento al piano 2030 che prevede un approccio più prudente, con un taglio di 2 miliardi agli investimenti, che scendono a 16 miliardi a fine piano, e senza alcun riferimento alle stime per il 2023 e alla politica dei dividendi. Il titolo cede il 3,3% in attesa della presentazione del piano agli analisti nella tarda mattina. Un trader parla di reazione un po' emotiva sulle azioni.

In netto calo anche Enel (-2%), titolo che pesa sull'indice, all'indomani della presentazione del piano al 2025, nonostante i giudizi positivi dei broker. "Apprezziamo il piano di riposizionamento strategico che punta a fare emergere la struttura del gruppo sui business e sulle aree geografiche core, piuttosto che diretto solo a migliorare la posizione finanziaria netta", scrivono gli analisti di Intesa Sanpaolo.

A pesare sul comparto delle utility che oggi penalizza anche Hera (-1,45), Iren (-0,13%) e Acea (-0,8%) sono anche le attese per l'innalzamento della tassa sugli extra profitti dal 25% al 35% previsto in finanziaria. Secondo alcuni calcoli di Equita, "dalla tassazione il settore utility aveva visto impatti fra i 30 e i 70 milioni a seconda delle società, che verrebbero quindi incrementati del 40%. Si tratta di una notizia negativa per il segmento".

Deboli le banche. Le big Unicredit e Intesa Sanpaolo cedono intorno allo 0,6%, mentre Banca Monte dei Paschi è in rialzo dello 0,7%.

Fra i petroliferi, svetta Saipem (+4,4%), promossa da SocGen a "Buy" da "Sell" e prezzo obiettivo a 2,08 euro. Bene anche Eni (+1,9%) dopo che Barclays ha riavviato la copertura con "Overweight" e prezzo obiettivo a 17,5 euro.

Infine, fra gli industriali, scivola Pirelli a -1,8%.

(Giancarlo Navach, editing Francesca Piscioneri)