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Borsa Milano debole in attesa WS, in calo Leonardo e industriali, bene petroliferi

L'edificio della Borsa di Milano nel centro di Milano

MILANO (Reuters) - Dopo la partenza di settimana positiva, la seduta di oggi vede Piazza Affari in leggero calo, in linea con il debole andamento delle altre borse europee.

In mancanza di chiari segnali direzionali dai futures di Wall Street, gli investitori proseguono gli aggiustamenti di portafoglio di fine trimestre in un clima che non nasconde nervosismo per le imminenti elezioni in Francia e in attesa di alcuni importanti dati macro in settimana.

Tra questi ultimi il più atteso è l'indice Pce core Usa di venerdì, una delle misure dell'inflazione maggiormente monitorate dalla Federal Reserve.

Il principale dato macro di oggi pomeriggio è la fiducia dei consumatori statunitensi di giugno.

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Alle 13,00 il Ftse Mib cede lo 0,33%. Volumi per 850 milioni di euro circa.

Titoli in evidenza:

Leonardo scivola in fondo al Ftse Mib con un calo del 3,5%, in una seduta pesante per l'intero settore europeo dell'aerospazio a causa del profit warning di Airbus. Ieri, il gruppo italiano ha annunciato lo stop di 4 mesi alla produzione del sito di Grottaglie della divisione Aerostrutture a causa della riduzione della produzione da parte di Boeing. Secondo gli analisti il rallentamento era atteso e non sono visti impatti sulla guidance di gruppo per il 2024, "pur riducendo la probabilità di un eventuale upside", rileva Equita.

In lettera oggi tutto il settore industriale. Prysmian e Iveco segnano cali attorno al 2% circa, seguite da Interpump e Pirelli.

Stm (-1,9%) prova a ridurre le perdite iniziali in scia al rally di Nvidia nel premarket di Wall Street dopo il brusco ribasso di ieri e che ha condizionato tutta l'apertura europea stamane.

Sul fronte opposto i rialzi dei petroliferi ed energetici aiutano a sostenere l'indice. Saipem sale del 2% mentre ENI dello 0,65% con gli analisti che nei report di stamani sottolineano che le dichiarazioni del Ceo Claudio Descalzi ieri sulla buone probabilità di chiudere la cessione di una quota di minoranza in Enilive entro fine anno, con lo stesso approccio applicato per Plenitude.

Enel guadagna lo 0,9% sostenuta dai commenti positivi di Barclays in un report sulla società pubblicato oggi. Il broker ha ribadito la raccomandazione di 'Overweight' sul titolo con l'indicazione di un target di prezzo a 8 euro.

(Andrea Mandalà, editing Claudia Cristoferi, Francesca Piscioneri)