Italia markets close in 6 hours 40 minutes
  • FTSE MIB

    26.282,15
    +13,53 (+0,05%)
     
  • Dow Jones

    35.258,61
    -36,15 (-0,10%)
     
  • Nasdaq

    15.021,81
    +124,47 (+0,84%)
     
  • Nikkei 225

    29.215,52
    +190,06 (+0,65%)
     
  • Petrolio

    83,07
    +0,63 (+0,76%)
     
  • BTC-EUR

    53.313,60
    -8,21 (-0,02%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.449,13
    -2,50 (-0,17%)
     
  • Oro

    1.783,00
    +17,30 (+0,98%)
     
  • EUR/USD

    1,1658
    +0,0039 (+0,34%)
     
  • S&P 500

    4.486,46
    +15,09 (+0,34%)
     
  • HANG SENG

    25.787,21
    +377,46 (+1,49%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.159,79
    +8,39 (+0,20%)
     
  • EUR/GBP

    0,8450
    -0,0006 (-0,08%)
     
  • EUR/CHF

    1,0713
    -0,0010 (-0,10%)
     
  • EUR/CAD

    1,4364
    -0,0000 (-0,00%)
     

Borsa Milano estende calo con Wall Street, deboli banche, sale oil

·1 minuto per la lettura
Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari in deciso calo nel pomeriggio, condizionata come il resto d'Europa dall'andamento negativo di Wall Street.

Negli Usa la lettera colpisce soprattutto i titoli high tech, mentre salgono i rendimenti dei titoli di stato per il timore di un rialzo dei tassi e di un incremento dell'inflazione.

Al tono negativo contribuisce anche il dato sulla fiducia dei consumatori Usa di settembre, inferiore alle aspettative degli economisti.

Fa da contraltare, a New York come in Europa, il settore energetico, che sale grazie al continuo rafforzamento del prezzo del petrolio.

Intorno alle 16,25 l'indice FTSE Mib arretra del 2%.

Tra i titoli in evidenza:

Con il greggio che avanza per il sesto giorno consecutivo e il Brent ormai sopra gli 80 dollari al barile, Eni è in testa al listino con un rialzo di circa 1%. Resistono alle vendite anche Tenaris e Saipem, mentre Maire Tecnimont guadagna oltre 1% in scia all'accordo con Greenfield Nitrogen per un impianto di ammoniaca verde in Usa annunciato stamani.

Deboli i bancari, con l'eccezione di Bper (+1%). Intesa Sanpaolo e Unicredit perdono rispettivamente 1,2% e 2,3%.

In profondo rosso Stm che cede il 4,6% in sintonia con i tech americani ed europei.

Realizzi su Amplifon dopo il recente rally.

Strappano le azioni Danieli (+9%) dopo i risultati del bilancio 2020-21 al 30 giugno, ben sopra le attese del mercato e le positive prospettive per il settore dell'acciaio quest'anno e il prossimo. "Complessivamente alziamo l'Ebitda atteso per il 2022-23 del 10%/8% e l'utile netto del 18% e 14%", scrive Equita nel daily.

(Claudia Cristoferi, in redazione a Milano Sabina Suzzi)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli