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Borsa Milano ferma in attesa sviluppi vertice Ue, bene Stm, Ubi, giù Pop Sondrio

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L'ingresso della sede della Borsa di Milano
L'ingresso della sede della Borsa di Milano

MILANO, 17 luglio (Reuters) - - Indici praticamente inchiodati nel pomeriggio. Andamento simile anche per le altre borse europee. L'attenzione degli investitori è rivolta al vertice Ue di oggi e domani che discuterà di Recovery fund e bilancio.

"Tutto ruota attorno a questo", osserva un trader.

Molto contenuti gli scambi. Anche da Wall Street non giungono particolari indicazioni.

Intesa Sanpaolo cede lo 0,8%, mentre Ubi Banca guadagna l'1,7% in un mercato che torna a scommettere su un rilancio dell'offerta proposta dall'istituto guidato da Carlo Messina. Il sindacato azionisti di Ubi Banca che riunisce i grandi soci bresciani dell'istituto raccogliendo circa l'8% del capitale ha annunciato la sua adesione all'Ops lanciata da Intesa Sanpaolo, aspettandosi però un rilancio. "Il mercato si aspetta che ci sia un rilancio e che sia in contanti, non in azioni", osserva un analista.

Banche cedenti con lo spread del rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi in lieve flessione a 168 punti base. Giù Unicredit che perde lo 0,4%. Debole anche Mps dopo il balzo di ieri (-0,4%). Il Cda ha nominato Mediobanca quale advisor finanziario per valutare le alternative strategiche a disposizione dell'istituto senese.

Ritraccia Banca Popolare di Sondrio (-3%) dopo il balzo di ieri a seguito della decisione della Corte di Giustizia Ue che ha stabilito che la riforma delle banche popolari, varata dal governo Renzi nel 2015, è compatibile con il diritto europeo. Pop Sondrio è l'ultima popolare che ancora non si è convertita in Spa. Secondo il broker Equita, "la decisione della Corte di Giustizia Europea rappresentava un passaggio chiave verso la trasformazione in spa (a oggi la data ultima per la trasformazione è fissata al 31 dicembre), aumentando l'appeal speculativo sul titolo".

Trascurata Atlantia (-0,95%) in attesa di sviluppi sull'ingresso di Cdp nella controllata Aspi (Autostrade per l'Italia) e conseguente uscita della famiglia Benetton. Un primario broker italiano sottolinea che, in attesa della presentazione del nuovo piano finanziario di Aspi il prossimo 23 luglio, al momento il nodo principale rimane quello della valutazione di Autostrade.

Forte Stm che sale del 2,7% sulla scia dell'annuncio ieri di due piccole acquisizioni "per rinforzare l'offerta di microcontroller STM32 che sta riscuotendo un ottimo successo commerciale", sottolinea un broker.

Venduto il settore petrolifero con il Brent intorno ai 43 dollari al barile: Eni in flessione dello 0,6%, Saipem in lieve rialzo. Tenaris perde l'1% circa.

Rialzo contenuto per Diasorin (+0,8%) dopo che il Consiglio di Stato, accogliendo il ricorso del Policlinico San Matteo di Pavia e della multinazionale Diasorin, ha sospeso gli effetti della sentenza con cui il Tar della Lombardia lo scorso 8 giugno aveva azzerato l'accordo tra la multinazionale e lo stesso policlinico sui test sierologici per la ricerca nel sangue degli anticorpi dopo una infezione da Covid-19. Nel daily Equita rileva che "la decisione del Consiglio di Stato non avrà impatti quantitativi rilevanti su Diasorin ma evita alla società un potenziale danno d'immagine".