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Borsa Milano indici in lieve calo, mercato cauto, bene Intesa Sp, crolla Juve

Alcune persone di fronte a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Avvio di settimana con gli indici in lieve calo a Piazza Affari in una giornata scarna di eventi macro.

Anche sul fronte internazionale, oggi le uniche borse asiatiche aperte sono state quelle di Giappone, Thailandia, India, Filippine, Australia e Nuova Zelanda, con i mercati cinesi chiusi per i festeggiamenti del nuovo anno lunare; gli scambi, pertanto, dovrebbero essere contenuti.

Un trader segnala anche che il mercato attende una nuova tornata di trimestrali Usa, poi si passerà a quelle europee.

Intorno alle 10,10 l'indice FTSE Mib è in calo dello 0,18%.

Tra i titoli in evidenza:

Rimbalza INTESA SANPAOLO a +2,8% dopo la rassicurazioni fornite dall'istituto venerdì sera sui livelli di capitale. Venerdì scorso il titolo ha lasciato sul terreno quasiil 2% dopo le indiscrezioni di Bloomberg secondo cui la banca starebbe lavorando per tagliare 20 miliardi di euro di Rwa (risk-weighted asset) per rispettare le osservazioni della Bce su modelli interni di rating del rischio, ritenuti inadeguati.

Sul resto dei bancari, molto forte MPS in rialzo del 2,8%.

Prosegue anche oggi il denaro su GENERALI (+0,5%) a 17,84 euro, che si aggiunge al balzo di oltre il 2% venerdì. Il titolo ha toccato nel durante quota 18 euro, i massimi dallo scorso metà maggio.

Sul fronte opposto, forte ribasso per la JUVE a -8% penalizzata dalla decisione, venerdì scorso, della Corte Federale di Appello della Figc, che ha disposto una penalizzazione di 15 punti per la squadra nell'ambito del processo sulle plusvalenze nei trasferimenti dei calciatori. Ribasso inevitabile, secondo un trader, con reazione umorale del mercato.

ENEL in lieve rialzo a +0,2% dopo lo stacco cedola stamani, mentre è venduta SNAM (-0,5%) che tratta anche lei ex dividendo, con il titolo che non riesce a risollevarsi dopo la presentazione del piano al 2026 giovedì scorso.

Infine, GVS balza di oltre il 2% dopo l'avvio della copertura con "Buy" da parte di Berenberg e prezzo obiettivo a 7,5 euro.

(Giancarlo Navach, editing Claudia Cristoferi)