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Borsa Milano, Leonardo regina nel 2023 con +85%, UniCredit la più scambiata

L'edificio della Borsa di Milano nel centro di Milano

MILANO (Reuters) - E' Leonardo la regina del Ftse Mib nel 2023 con una performance positiva dell'85,5%, spinta dai venti di guerra in Ucraina e Israele, tallonata da UniCredit (+83,8%).

Buone performance per un nutrito gruppo di banche grazie al balzo dei margini di interesse indotto dalla stretta monetaria della Bce: Mps e Bper con un balzo rispettivamente del 60,4% e del 57,7%, Pop Sondrio +56% e Banco Bpm +42,7%.

Maglia nera, invece, per Diasorin in flessione del 28,5%, penalizzata dal venire meno dei test legati al Covid 19. Giù anche Finecobank a causa del balzo dei rendimenti dei titoli di Stato.

E' questa la fotografia dei titoli migliori e peggiori a Piazza Affari nell'anno che sta per terminare, secondo i dati forniti da Borsa Italiana alla chiusura di ieri.

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Il 2023 ha visto la Borsa di Milano protagonista in Europa con l'indice Ftse Mib che sta registrando un balzo di oltre il 28%, il migliore fra i principali indici a livello europeo.

Restando nel Ftse Mib, molto positiva anche la performance di Ferrari che centra un rialzo del 52%, ritoccando più volte nel corso dell'anno i massimi storici. Corre anche Stellantis con una crescita delle azioni che sfiora il 60%.

Le continue speculazioni legate alla cessione della rete fissa fanno bene anche a Tim, in rialzo del 38,4%. Stm sale del 37,8% in scia alla corsa del Nasdaq.

Nel lusso la migliore performance è di Brunello Cucinelli (+27,8%) che è approdata nell'indice principale dal 18 dicembre scorso.

Fuori dal paniere principale, la star del listino milanese è Olidata che registra un balzo del 253,9%, seguita da Sogefi in crescita del 118% circa.

Sul fronte opposto peggiore titolo dell'anno è ePrice che subisce una flessione del 99,8%.

SCAMBI STABILI, RECORD CONTROVALORE IL 30 NOVEMBRE

Per quanto riguarda gli scambi, sono sostanzialmente stabili e hanno raggiunto una media giornaliera di circa 2,3 miliardi di euro e oltre 270.000 contratti. Il massimo giornaliero per contratti è stato raggiunto il 13 marzo con 522.384 contratti scambiati e per controvalore il 30 novembre con 6 miliardi di euro.

UniCredit è stata l'azione più scambiata per controvalore, con un totale di 74 miliardi di euro e con quasi 5 milioni di contratti scambiati, superando Intesa Sanpaolo sul podio nel 2022.

Relativamente alle matricole, Piazza Affari chiude il 2023 con 39 ammissioni di cui 36 Ipo: 4 sul mercato principale Euronext Milan e 32 su Euronext Growth Milan, il mercato di crescita dedicato alle Pmi.

Complessivamente sono 429 le società quotate, di cui 225 sul mercato principale Euronext Milan e 203 su Euronext Growth Milan.

Infine, la capitalizzazione delle società quotate al 28 dicembre 2023 si attesta a 761 miliardi di euro, pari al 39,4% del Pil.

(Giancarlo Navach, editing Sabina Suzzi)