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Borsa Milano debole, sale ancora Saipem, affonda Trevi

MILANO (Reuters) - Piazza Affari viaggia in calo a metà seduta, facendo un po' peggio delle altre borse europee, con il rischio politico che resta centrale sul mercato.

Intorno alle 12,30 il FTSEMib perde circa lo 0,35%, l'indice Star lo 0,3%. I volumi sono pari a 830 milioni di euro. L'europeo FTSEurofirst 300 è in parità, Parigi perde lo 0,16% e Francoforte lo 0,08%. I futures sugli indici di Wall Street lasciano invece pensare ad un avvio di seduta positivo.

** Prosegue la corsa di SAIPEM, in rialzo di circa il 4%, che continua a beneficiare delle buone perfomance del greggio e risente positivamente della fusione negli Usa tra il produttore di servizi e attrezzature per giacimenti McDermott e Chicago Bridge and Iron in una società dal valore di circa 6 miliardi di dollari.

** Ritraccia SNAM, che dopo una partenza positiva perde lo 0,5% malgrado la promozione a "outperform" da "neutral" di Credit Suisse con target a 4,6 da 4,2 euro. Scende ITALGAS (-0,8%) declassata dalla banca svizzera a "neutral" con target a 5,2 da 4,9 euro. Male anche TERNA a -2,05% a 5 euro, Credit Suisse ha alzato il target price a 4,30 euro da 4,10.

** In ripresa le banche dopo i cali di ieri, con BPER a +3,2%, BANCO BPM a +2,6%, UBI +0,7%.


** Dopo le perdite della vigilia, sale del 2,5% CREVAL nel giorno dell'assemblea sull'aumento di capitale. Secondo il Messaggero, il fondo tedesco Mainstream Capital potrebbe investire 15-20 milioni di euro.

** Il settore complessivamente perde lo 0,2% contro una crescita dello 0,16% in Europa.

** In rialzo dello 0,75% MEDIASET, in controtendenza al settore europeo che perde lo 0,26%: in linea alle attese, oggi è stata rinviata al 27 febbraio l'udienza al tribunale civile di Milano sul contenzioso con Vivendi relativamente a Premium.

** TELECOM ITALIA sale dello 0,75% facendo meglio del comparto europeo: una nota di Morgan Stanley sostiene che l'intero settore industriale in Europa potrebbe migliorare nel 2018 grazie al taglio dei costi e a una crescita più forte dei ricavi del mobile. Le telco sono tra i settori che hanno realizzato le peggiori performance quest'anno, in calo del 2,5% da gennaio.

** Realizzi sugli industriali dopo i guadagni di ieri: CNH perde lo 0,97%, TENARIS -0,6%.

** In calo anche GENERALI, che cede lo 0,9% dopo aver annunciato un accordo per la vendita a Compre Group del portafoglio danni in run-off, con passività per circa 300 milioni di euro, della divisione inglese. Secondo un broker, però, per quanto l'operazione dovrebbe aver un impatto marginalmente positivo sul Solvency II, non dovrebbe influire significativamente sul titolo.

** Nel settore del lusso male YNAP che perde il 3,9% a 29,88 euro, malgrado Morgan Stanley abbia alzato il target price a 40 euro da 36,7.

** Fuori dal listino principale, affonda TREVI, in calo del 9%. Il Cda ha deliberato ieri di avviare le attività per la definizione di un'operazione di rafforzamento patrimoniale e ha rinviato nuovamente l'approvazione dei dati del terzo trimestre, attesa entro febbraio.

** Realizzi anche su TERNIENERGIA, che per il 7,9%.

** In buon rialzo invece AEDES che sale del 5%, dopo aver sottoscritto ieri con UniCredit un contratto per un finanziamento ipotecario da 45,1 milioni di euro.


((Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129557, Reuters Messaging: ilaria.polleschi.thomsonreuters.com@reuters.net))

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