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Borsa Milano in lieve rialzo, con utility e banche, bene Tim, Fincantieri

L'edificio della Borsa di Milano nel centro di Milano

MILANO (Reuters) - Apertura lievemente positiva a Piazza Affari tra borse europee poco mosse in un mercato che rimane ancora attendista in vista di alcune importanti appuntamenti e dati macro, e che in questa prima fase di seduta è condizionato dalla performance negativa di Wall Street ieri.

L'attenzione degli investitori è oggi focalizzata all'audizione al Congresso Usa del presidente della Fed Jerome Powell, ai dati Adp sull'occupazione del settore privato e a quelli sui 'job opening' che potrebbero dare qualche direzione ai mercati nel pomeriggio. Questo, in attesa del meeting della Bce domani e dei dati governativi sul mercato del lavoro Usa in agenda venerdì prossimo e considerati un altro 'driver' fondamentale per il mercato.

Intorno alle 9,50 l'indice Ftse Mib sale dello 0,4%.

Ben impostati i bancari, con Mediobanca e Intesa Sanpaolo che confermano la buona performance della vigilia registrando rialzo di oltre l'1%.

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Prosegue l'interesse sulle utility, con Enel, A2A e Hera in progresso di circa un punto percentuale, mentre la più piccola Acea è sotto la parità (-0,9%) nel giorno della trimestrale e del piano industriale al 2028. In denaro Telecom Italia a +2,5%.

Tra gli altri spunti spicca Fincantieri che sale del 4% dopo le indiscrezioni su trattative con Leonardo (-0,8%), per l'acquisizione della Wass (Whitehead Alenia sistemi subaquei).

doValue rimbalza del 2,2% dopo i recenti cali, aiutata dalla notizia sull'acquisizione di un contratto di servicing per 0,5 miliardi di gross book value con Attica Bank in Grecia.

(Andrea Mandalà, editing Stefano Bernabei)