Italia markets close in 6 minutes
  • FTSE MIB

    22.525,55
    -460,15 (-2,00%)
     
  • Dow Jones

    33.705,58
    -293,46 (-0,86%)
     
  • Nasdaq

    12.702,53
    -262,81 (-2,03%)
     
  • Nikkei 225

    28.930,33
    -11,77 (-0,04%)
     
  • Petrolio

    90,71
    +0,21 (+0,23%)
     
  • BTC-EUR

    21.294,03
    -2.197,52 (-9,35%)
     
  • CMC Crypto 200

    507,36
    -34,25 (-6,32%)
     
  • Oro

    1.762,70
    -8,50 (-0,48%)
     
  • EUR/USD

    1,0041
    -0,0051 (-0,50%)
     
  • S&P 500

    4.226,99
    -56,75 (-1,32%)
     
  • HANG SENG

    19.773,03
    +9,12 (+0,05%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.726,12
    -51,26 (-1,36%)
     
  • EUR/GBP

    0,8506
    +0,0053 (+0,63%)
     
  • EUR/CHF

    0,9630
    -0,0019 (-0,19%)
     
  • EUR/CAD

    1,3058
    -0,0003 (-0,02%)
     

Borsa Milano in lieve rialzo dopo ultime turbolenze, mercato cerca equilibrio

Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Dopo un avvio fiacco Piazza Affari rialza la testa e passa in leggero terreno positivo all'indomani di una giornata intensa per i mercati, stretti tra la caduta del governo Draghi e l'annuncio della Bce su tassi e scudo anti-spread.

Digerite le ultime tensioni politiche e il rialzo oltre le attese dei tassi, gli investitori preferiscono guardare avanti pur consapevoli che ci potrà ancora essere volatilità nei prossimi mesi.

"Gli asset italiani sono stati deboli ma in fin dei conti non c'è stata la tempesta che molti si aspettavano", commenta un trader.

"La data delle elezioni fissata al 25 settembre può essere in fondo una notizia positiva. Più si avvicina la nascita di un nuovo governo, più tempo c'è per la finanziaria e per non incorrere nell'esercizio provvisorio", aggiunge.

I persistenti timori su inflazione e crescita impongono tuttavia un atteggiamento di cautela.

I dati Pmi di questa mattina sull'attività economica della zona euro di luglio evidenziano infatti una contrazione inaspettata a causa di un'accelerazione della flessione del settore manifatturiero e di un arresto quasi totale della crescita dei servizi, mentre l'aumento dei costi ha spinto i consumatori a tagliare le spese.

Tornando alla politica monetaria l'introduzione dello strumento anti-frammentazione Tpi - il cosiddetto scudo anti-spread - fornisce nel complesso una generale rassicurazione al mercato anche per la mancanza di un limite agli acquisti, anche se la discrezionalità dell'uso dello strumento non è stato particolarmente gradito.

Intorno alle 12,45 l'indice FTSE Mib sale dello 0,28%, mentre a Wall Street i futures indicano un'apertura tra poco mossa e in leggero terreno negativo.

Per la settimana che si conclude oggi, il FTSE Mib è impostato per chiudere con un saldo positivo dell'1,5% circa, che si confronta con un più consistente +3% dell'indice Stoxx europeo, scarto che evidenzia le ultime turbolenze sul fronte politico del mercato italiano

Tra i titoli in evidenza:

Si allenta la pressione sui bancari in attesa che si apra la stagione delle trimestrali che potrà offrire nuove indicazioni agli investitori nel nuovo scenario di uscita da tassi negativi e attese di nuovi rialzi, elementi di supporto per la redditività del settore.

Il panorama del comparto sul listino è misto con Unicredit in coda al settore con un calo dello 0,65%, seguita da Bper a -0,5%, mentre Intesa Sanpaolo avanza di un modesto 0,5%. Più consistente il progresso di MPS che dopo il tonfo di ieri di oltre il 5% rimbalza di 1,6% in un mercato che appare più tranquillo sulla prosecuzione del piano di ristrutturazione e di ricapitalizzazione dell'istituto senese pur in un quadro politico incerto.

Tra gli istituti più piccoli Credem guadagna oltre il 2% beneficiando della promozione a "buy" da "accumulate" da parte di Banca Akros.

Rally per Poste Italiane in rialzo del 2,4% dopo le forti vendite di ieri sui timori legati alla forte esposizione verso i titoli di stato italiani.

Tornano gli acquisti sul risparmio gestito con Banca Generali in testa al FTSE Mib con +3,2% e Banca Mediolanum a +1,2%.

Tonica Inwit in rialzo del 2,6% dopo che il governo, nell'ambito della normativa sul Golden Power, ha deliberato un via libera condizionato alla cessione ad Ardian del 12,4% indirettamente detenuto da Tim.

Telecom Italia risale dai minimi e frena la discesa allo 0,3% dopo il taglio del rating da parte di Moody's . Il titolo continua anche a risentire dei persistenti timori che la caduta del governo potrà portare a un rallentamento del dossier sulla rete unica.

(Andrea Mandalà, editing Gianluca Semeraro)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli