Italia markets closed
  • Dow Jones

    27.517,23
    -818,34 (-2,89%)
     
  • Nasdaq

    11.301,60
    -246,68 (-2,14%)
     
  • Nikkei 225

    23.494,34
    -22,25 (-0,09%)
     
  • EUR/USD

    1,1822
    -0,0046 (-0,39%)
     
  • BTC-EUR

    10.895,44
    -203,64 (-1,83%)
     
  • CMC Crypto 200

    257,05
    -6,37 (-2,42%)
     
  • HANG SENG

    24.918,78
    +132,68 (+0,54%)
     
  • S&P 500

    3.384,02
    -81,37 (-2,35%)
     

Borsa Milano in lieve ribasso, forti CNH, Azimut, in calo Pirelli

·2 minuti per la lettura
Una donna passa accanto alla sede della Borsa di Milano
Una donna passa accanto alla sede della Borsa di Milano

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Piazza Affari prosegue in terreno leggermente negativo una seduta incerta e con scarsi spunti. Gli indici di borsa si prendono una pausa di riflessione dopo l'ultimo movimento di recupero che ha portato ieri il FTSE Mib a toccare il massimo da metà settembre.

Sui mercati prevale una posizione attendista da parte degli investitori, da un lato mossi dalle speranze di nuovi interventi di stimolo per l'economia Usa in risposta alla pandemia, dall'altro frenati dai timori per l'aumento dei casi di coronavirus e per l'introduzione di nuove misure restrittive.

Tra bancari generalmente deboli, è in recupero Bper (+0,75%) penalizzata nelle ultime sedute dal lancio dell'aumento di capitale. Al contrario Banca Mps si distingue in negativo con un calo del 3,7%, secondo un trader amplificato dall'esistenza di un "book di ordini sottile".

Nel settore finanziario in spolvero invece i titoli del risparmio gestito con Azimut (+2,5%) in testa grazie ai dati sulla raccolta netta di settembre, pubblicati ieri, sopra le attese. Secondo un trader, inoltre, la società potrebbe riportare buoni risultati nella prossima trimestrale. Bene anche Banca Generali e Banca Mediolanum con progressi rispettivamente dell'1,3% e dell'1%.

Raccolta Cnh, miglior titolo del FTSE Mib con +2,8% sostenuto, dice un operatore, dai giudizi positivi di un broker.

Atlantia viaggia in rialzo di poco oltre 1% in attesa di novità che potranno emergere dall'apertura di uno spiraglio per la ripresa del dialogo nel duro scontro con il governo sul dossier Autostrade.

In un comparto automotive debole Pirelli perde il 2,8% su prese di beneficio dopo la corsa di ieri.

Acquisti su Cattolica (+1,9%) dopo i dati sul diritto di recesso esercitati dai soci nell'ambito del processo di trasformazione in SpA (11,64% del capitale) e che, ampiamente sotto la soglia del 20%, eliminano uno dei rischi al rafforzamento patrimoniale eliminando ogni ostacolo all'ingresso di Generali nel capitale.

Tra i più piccoli balza ePrice, in rialzo dell'11,5%. In un colloquio con Il Sole 24 Ore, il presidente Claudio Calabi ha detto che, completato l'aumento di capitale, il gruppo e-commerce s'impegnerà a siglare partnership strategiche.

(Andrea Mandalà, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)