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Borsa Milano in netto calo in avvio, bene Leonardo, giù Ferragamo

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Una donna davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 29 gennaio (Reuters) - Piazza Affari apre in deciso calo come il resto d'Europa in scia alle borse asiatiche, in un clima nervoso segnato dagli intoppi sulla distribuzione dei vaccini anti-COVID e da dati macroeconomici che iniziano ad apparire meno rosei.

Tra i titoli in evidenza:

In luce Leonardo(+3%), tra i pochi titoli positivi del FTSE Mib. Ieri ha confermato che ricavi, ordini ed Ebita 2020 sono in linea con le guidance fornite in precedenza.

Resiste alle vendite Stm, oggi piatta dopo il balzo di ieri in scia a risultati migliori delle attese. Spunti positivi su Brembo.

Banche deboli con Unicredit e Intesa Sanpaolo prossimi a -2%, nonostante lo spread fra titoli di stato decennali tedeschi e italiani sia leggermente in discesa rispetto alla chiusura di ieri, mentre si apre la terza giornata delle consultazioni per uscire dalla crisi di governo.

Mps, piuttosto volatile, perde l'1% circa. Ieri sera, insieme all'approvazione del Capital Plan, ha detto di puntare per prima cosa a una aggregazione; nel caso non riuscisse, ricorrerebbe a un aumento di capitale da 2,5 miliardi.

Ferragamo perde il 2,5% dopo aver annunciato un altro trimestre debole nonostante il rimbalzo delle vendite in Cina mentre si infittiscono le voci su un possibile rinnovo dei vertici del gruppo. Segno meno anche per gli altri titoli del settore lusso.

Cattolica contiene il ribasso a -0,7% dopo aver indicato per il 2020 un risultato operativo leggermente superiore alla previsione precedente. La compagnia ha incassato anche l'appoggio del suo primo azionista Generali al prossimo aumento di capitale.

Deboli Stellantis ed Eni.

(Claudia Cristoferi, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)