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Borsa Milano parte forte, FTSE Mib sopra 21.000 punti, bene Tenaris e Leonardo

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Dettaglio dell'ingresso principale della Borsa di Milano
Dettaglio dell'ingresso principale della Borsa di Milano

MILANO, 16 novembre (Reuters) - Avvio tonico a Piazza Affari con l'indice delle principali blue chip l'FTSE Mib che torna sopra 21.000 punti, sui livelli di fine luglio scorso.

A sostenere i mercati a livello globale sempre le attese che l'arrivo del vaccino nei prossimi mesi possa sconfiggere la pandemia e far ripartire le economie bloccate dagli effetti devastanti del coronavirus.

Stamani l'azionario nipponico ha toccato il massimo degli ultimi 29 anni dopo che l'economia ha registrato la sua prima espansione in quattro trimestri. E anche i futures Usa sono in netto rialzo, facendo presagire una prosecuzione del rally per i mercati americani anche oggi.

Positivi i segnali che vengono dalla Cina: in ottobre la produzione industriale ha messo a segno un incremento più rapido del previsto mentre le vendite al dettaglio hanno visto un aumento ma al di sotto delle attese. In rialzo la Borsa di Shanghai.

Tra i titoli in evidenza:

Riflettori su Nexi (+2%), la paytech italiana che ieri sera ha raggiunto un accordo per la fusione con la rivale Nets - che segue quella con Sia annunciata di recente - in un'operazione carta contro carta che attribuisce a Nets un enterprise value di 7,8 miliardi di euro.

Ben raccolte le banche con le big Intesa Sanpaolo e Unicredit in rialzo rispettivamente dell'1,6% e del 2,08%. Sostenuta anche Bper in crescita del 3,8%.

Il balzo del greggio intorno ai 44 dollari al barile, anche se sotto i massimi a due mesi toccati la scorsa settimana, spinge le quotazioni del settore petrolifero in particolare delle oil service, come Tenaris, sospesa in avvio di seduta, poi rientrata con un balzo del 2,4%. Il broker Fidentiis, che ha portato la raccomandazione sul titolo a "Buy" da "Hold" dopo i risultati del terzo trimestre, fa notare che "la scorsa settimana negli Stati Uniti gli impianti di perforazione sono aumentati a 312 e in Canada a 89". "Il conteggio degli impianti nel Nord America è già superiore al 33% rispetto a un livello medio del terzo trimestre di 302 impianti e questo sostiene le nostre attese di un miglioramento sequenziale nei risultati del quarto trimestre", aggiunge il broker. Bene anche Maire Tecnimont (+3%) e Saipem (+2,8%).

Anche oggi tonici i titoli dell'automotive, in recupero sulla scommessa di un progressivo ritorno alla normalità, come Cnh Industrial (+0,9%), Pirelli (+0,5%) e Fca (1,6%).

Nel settore molto forte Leonardo (+4,3%). Venerdì scorso il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha assegnato alla controllata AgustaWestland Philadelphia Corp un ulteriore contratto da 171 milioni di dollari per 36 elicotteri TH-73A.

Denaro anche su Poste Italiane, in crescita del 2,3% dopo l'accordo preliminare per la possibile acquisizione dell'operatore postale Nexive per un enterprise value di 60 milioni.

Sul fronte dei ribassi, scivola OVS (-0,6%) dopo l'annuncio di un'assemblea straordinaria a dicembre per proporre un aumento di capitale fino a 80 milioni di euro per cogliere "le migliori opportunità di consolidamento del settore".

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)