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Borsa Milano parte negativa, tonfo per Leonardo, giù banche, bene Stm

·2 minuto per la lettura
Una donna davanti l'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 24 marzo (Reuters) - Avvio in rosso per gli indici di Piazza Affari che segue l'andamento europeo sulla scia del ritracciamento delle borse asiatiche e Usa. A pesare i nuovi lockdown in Europa, con il virus che non molla la presa, e la campagna vaccinale che stenta a decollare. Tutto questo fa temere per la ripresa delle economie piegate dalle restrizioni legate alla pandemia.

In lieve recupero il prezzo del Brent poco sotto i 62 dollari al barile.

Lo spread del rendimento fra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi si muove intorno ai 96 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

Leonardo, che in avvio non riusciva a fare prezzo, segna un ribasso di quasi l'8% dopo l'annuncio stamani del rinvio dell'offerta pubblica iniziale della controllata Usa Drs, in quanto le avverse condizioni di mercato non ne hanno consentito un'adeguata valutazione. Di recente il titolo era balzato, recuperando terreno dai minimi proprio sulle attese di questa operazione. "Ovviamente c'è delusione. Al mercato non è piaciuto lo stop all'Ipo per avverse condizioni di mercato quando le borse Usa sono sui massimi. Non c'è da meravigliarsi di una reazione simile", dice a caldo un trader.

Non si arresta la fase di lettera sulle banche, con le big Unicredit e Intesa Sanpaolo in flessione dell'1,8% e dell'1,4% rispettivamente. Giù anche Bper (-1,5%) e Banco Bpm (-0,99%).

Vendite anche sul settore auto con Stellantis in calo dello 0,3%, ma in recupero dai minimi. Pirelli cede lo 0,10%.

Interesse sui semiconduttori, come Stm che balza di oltre l'1%.

Nell'editoria Rcs passa in negativo (-1,5%) dopo un avvio positivo sulla scia dell'annuncio dell'accordo con Google per la pubblicazione dei contenuti di alcune testate del gruppo su Showcase.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)