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Borsa Milano parte positiva, corrono Pirelli e Mediobanca, bene anche Falck Renew

·2 minuti per la lettura
Una donna cammina davanti all'ingresso della Borsa di Milano
Una donna cammina davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Avvio positivo a Piazza Affari sulla scia del balzo della borsa Usa ieri e di Tokyo stamani. Il tema è sempre legato alle speranze per un accordo parziale relativo a misure di stimolo in risposta al coronavirus negli Usa.

Invariato lo spread di rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi, intorno a 124 punti base.

Acquisti su Mediobanca che balza del 3,3% dopo che Leonardo Del Vecchio ha incrementato la sua quota al 10,162% dal 9,89% precedente, ma non punta al controllo della banca né vuole esercitare un'influenza dominante sulla gestione. Bene anche Generali (+1,5%), di cui Piazzetta Cuccia è primo azionista con il 13%. "E' arrivata la comunicazione della salita da parte di Del Vecchio e potrebbe continuare a crescere ancora", si limita a dire un trader.

In recupero dell'1% Nexi dopo il calo di ieri dovuto al collocamento da parte dell'azionista Mercury UK Holdco del 13,4% circa del capitale a 15,50 euro per azione.

Globalmente positive le banche. Debole Bper (-0,3%), sotto aumento di capitale. Le big Intesa Sanpaolo e Unicredit salgono intorno all'1,3%. In controtrend Mps che cede lo 0,9%.

Balzo di oltre il 5% per Pirelli. Un trader cita l'upgrade a "Buy" con aumento del prezzo obiettivo da parte di un broker tedesco.

Bene Falck Renew in salita del 3,7% dopo che il Parlamento europeo ha rafforzato la sua posizione relativa alla legge Europea sul clima, confermando il proprio sostegno per un target di riduzione delle emissioni di gas serra del 60% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. "Questa decisione fa bene al settore delle rinnovabili", spiega un trader.

Fra i titoli minori, rimbalza AS Roma (+5%), in asta di volatilità, dopo il calo ieri del 20,7% per l'adeguamento al prezzo dell'Opa obbligatoria, che parte domani a 0,1165 euro da parte del gruppo Friedkin, che ha rilevato nei mesi scorsi l'86,6% del club.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)