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Borsa Milano peggiora su attese Fed, male Interpump, Stellantis, corre Diasorin

·3 minuto per la lettura
Una donna davanti l'ingresso della borsa di Milano

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - - Piazza Affari peggiora fiaccata dalle vendite in una giornata negativa anche nel resto d'Europa. E anche le attese per Wall Street indicano un avvio in calo a poche ore del verdetto del meeting della Fed dal quale gli investitori non si aspettano cambiamenti di politica monetaria.

Sul fronte interno oggi prendono il via le consultazioni al Quirinale nell'ambito della crisi di governo dopo le dimissioni del premier Giuseppe Conte ieri.

Un primario broker italiano rileva che "la situazione politica rimane confusa e cruciali saranno i prossimi giorni anche se è altamente improbabile che si arrivi a una soluzione prima della settimana prossima. Le elezioni anticipate non sono impossibili, ma rimangono ancora altamente improbabili".

Quanto allo spread del rendimento fra titoli di stato decennali tedeschi e italiani la forbice è invariata intorno ai 120 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

Tornano a scendere le banche a anche Unicredit passa in negativo con un calo dello 0,9% dopo il forte rialzo del 4,5% ieri sulle attese che Andrea Orcel, ex capo dell'investment banking di Ubs, sarà nominato nuovo chief executive. Barclays ha avviato la copertura sul titolo con la raccomandazione di "equal-weight" e un prezzo obiettivo di 8,6 euro. Il broker Bestinver ritiene che Orcel sia "una buona scelta per lo standing internazionale e, anche in relazione a una presunta offerta di UniCredit per Mps, non crediamo che darà il via libera a un'operazione che penalizzi gli investitori della banca".

Sul resto del comparto fa peggio Intesa Sanpaolo (-1,8%), mentre Bper arretra dello 0,6%.

Ripiega Nexi (-2,45%) dopo il rally di ieri e nuovamente sotto la resistenza di 15 euro.

Continuano i realizzi su Stellantis che ritraccia del 3,4% a 12,43 allentandosi dai livelli raggiunti al debutto in Borsa della nuova realtà post fusione Fca-Psa lo scorso 18 gennaio. Il contesto del settore auto in Europa è comunque negativo con un calo dell'1,7%. Il broker Jefferies ha avviato la copertura con "Buy" e un prezzo obiettivo di 18 euro. Anche Mediobanca Securities ha riavviato la copertura con "Outperform" e un prezzo obiettivo di 19,6 euro, "con un potenziale upside del 40% rispetto al prezzo di mercato. Vediamo diversi aspetti catalizzatori che potrebbero portare a un rerating, come la presentazione del nuovo piano industriale nella prima metà del 2021".

Fra gli industriali positiva Pirelli con una crescita intorno all'1%.

Acquisti che si riducono su Tod's (+0,3%) in vista del dato dei ricavi preliminari 2020 stasera a mercati chiusi. Bestinver si attende che i ricavi del quarto trimestre scendano a due cifre e con la parte retail che continuerà a restare negativa a causa della mancanza di turisti in Europa e di una limitata spesa dei consumatori negli Usa per le elezioni presidenziali.

Sempre ben raccolta Diasorin che sale del 3,5% in una fase in cui, con l'intensificarsi della campagna vaccinale anti Covid 19, torna l'interesse per i test sierologici.

Pesante Interpump in flessione del 4,5% dopo che Kepler Cheuvreux ha tagliato la raccomandazione a "hold" da "buy".

Scivola Atlantia con un calo del 3,6%.

Giù anche STM che cede il 2,9% alla vigilia della presentazione dei risultati del quarto trimestre 2020. Le competitor Amd e Texas Instruments hanno riportato risultati trimestrali sopra le attese.

(Giancarlo Navach, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)