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Borsa Milano piatta in attesa Fed, pesante Saipem, strappa Mediaset, raccolte banche

·2 minuto per la lettura
L'ingresso principale della Borsa di Milano

MILANO, 28 aprile (Reuters) - Avvio improntato alla cautela a Piazza Affari allineata all'andamento delle altre borse europee.

I riflettori degli investitori sono puntati sull'esito della riunione della Fed quest'oggi e quindi si evita di prendere posizione alla luce anche dell'alta valutazione raggiunta dalle borse a livello globale.

Sull'obbligazionario italiano stabile la forbice dello spread del rendimento dei titoli di stato decennali italiani e tedeschi intorno ai 108 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

Peggior titolo tra le bluechip, SAIPEM, in calo di oltre l'8% dopo una sospensione in avvio di seduta, penalizzato da un nuovo allarme sulle stime, questa volta per il 2021 a causa delle incertezze legate al progetto Mozambique Lng dopo che Total ha dichiarato la force majeure. A pesare anche i risultati del primo trimestre ben sotto le attese degli analisti. Il broker Jefferies rileva che si tratta "di un altro trimestre debole, su base sequenziale peggiore del quarto trimestre 2020, dove influisce la questione del Mozambico, tuttavia preoccupa anche il deterioramento dei margini nell'E&C offshore".

Prosegue il calo di DIASORIN (-1,5%) dopo la revisione al ribasso delle stime per il primo semestre e per l'anno annunciata ieri dalla rivale Biomerieux.

Fuori dal paniere in forte rialzo MEDIASET (+5,5%) sulle indiscrezioni di un quotidiano secondo cui la pace con il socio francese Vivendi "è a un passo" e un accordo per la chiusura tombale di tutte le cause in corso sarebbe in arrivo. Vivendi avrà 5 anni per uscire dal capitale di Mediaset, scrive MF. Il broker Kepler Cheuvreux ha alzato il prezzo obiettivo a 1,95 euro da 1,8 euro precedente.

Banche in rialzo con le big UNICREDIT e INTESA SANPAOLO in salita rispettivamente dello 0,7% e dello 0,4%. Meglio BPER in crescita dell'1,8%, mentre POP SONDRIO avanza del 2,3%.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)