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Borsa Milano piatta, bene Snam su rialzo guidance, giù Eni e D'Amico post collocamenti

Un uomo davanti alla borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Piazza Affari consolida le posizioni dopo il rally delle ultime sedute con gli investitori che stanno valutando i possibili effetti sulla politica monetaria del dato sul Cpi Usa ieri.

Wall Street ha toccato nuovi record ieri e si sono registrati nuovi massimi storici anche per l'indice azionario inglese e il Dax tedesco.

Nel corso della giornata, il punto focale sarà rappresentato dal dato sulle richieste settimanali di disoccupazione americane, per verificare se il mercato del lavoro si stia raffreddando.

Intorno alle 10,30 l'indice Ftse Mib è sostanzialmente invariato.

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I titoli in evidenza oggi:

ENI in calo del 2,2%, con il titolo che si adegua al prezzo del collocamento del 2,8% da parte del Tesoro, avvenuto ieri con uno sconto dell'1,7% rispetto al valore di chiusura. Per i trader si tratta di un effetto tecnico.

Misti i bancari, con Intesa Sanpaolo cedente, UniCredit in crescita dello 0,10%, mentre non si arresta il rally di Bper in rialzo del 2,55%, in sintonia con un rialzo analogo di Banca Mps (+2,46%). Entrambi i titoli che quotano sopra 5 euro.

Acquisti su Snam che sale dell'1,9% a seguito del miglioramento della guidance 2024 dopo i conti del primo trimestre che hanno visto una crescita a doppia cifra di Ebitda e utili.

Restando nel comparto dell'energia, venduta ERG che arretra dell'1,8% dopo la presentazione del piano triennale e i risultati trimestrali in linea con le attese.

Giù anche Iren in flessione dell'1,7% nonostante i risultati del primo trimestre in linea e il miglioramento della guidance sull'anno. Il mercato riflette sui recenti problemi di governance della utility, dopo l'arresto dell'AD Paolo Emilio Signorini e l'annuncio della possibile nomina del sostituto con l'assemblea di giugno.

Infine, sprofonda D'Amico, in calo del 13%. Anche in questo caso si tratta di un effetto tecnico dopo il collocamento da parte dell'azionista di riferimento del 5% circa della società attraverso un accelerated bookbuilding per investitori istituzionali, al prezzo di 6,5 euro per azione, a forte sconto rispetto alla chiusura di borsa di ieri di 7,7 euro.

(Giancarlo Navach, editing Gianluca Semeraro)