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Borsa Milano poco mossa, ancora giù il comparto oil. Tra le banche male Bper e Banco

·2 minuto per la lettura

La Borsa di Milano si muove appena sopra la parità, in un clima prudente sui mercati in attesa di nuove indicazioni sull'evoluzione dei prezzi nella zona euro e sulla ripresa dei consumi negli Stati Uniti. Nel corso della mattinata infatti verrà diffusa la lettura finale dell'inflazione nella zona euro, mentre nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno le vendite al dettaglio, oltre che la fiducia dei consumatori calcolata all'università del Michigan. Sullo sfondo rimane sempre l'evoluzione della pandemia con la diffusione della variante Delta del coronavirus, che potrebbe impattare sulla ripresa economica. In questo quadro, l'indice Ftse Mib segna un +0,1% rimanendo sotto la soglia dei 25.000 punti (24.900 punti), dopo i ribassi di ieri. Tra i titoli del paniere principale, Prysmian si mette in evidenza salendo in testa al listino con un +1,2%. Progresso intorno a1 punto percentuale anche per Hera, Amplifon e Telecom Italia. Sul fronte opposto, quindi tra i ribassi, ancora in difficoltà il comparto oil con Tenaris che è la peggiore con un -1,3%, proseguendo la sua discesa di rilesso al nuovo calo dei prezzi del petrolio. La segue Saipem, in ribasso dell0 0,7%. Vendite anche tra le banche, con Bper e Banco Bpm che cedono rispettivamente lo 0,7% e l'1%. Debole anche Stellantis (-0,4%) dopo i dati sulle immatricolazioni di auto in Europa che ha visto il gruppo nato dalla fusione tra Fca e Peugeot crescere ma a un ritmo inferiore rispetto al mercato. cresce in Europa, ma a un ritmo inferiore rispetto al mercato. Stellantis ha chiuso il mese di giugno con 258.657 vetture immatricolate, in rialzo dell'11,5% rispetto all'analogo periodo nel 2020 (il mercato ha messo a segno un rialzo di oltre il 13% nelle stesso mese).

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