Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.218,16
    -495,44 (-1,93%)
     
  • Dow Jones

    33.290,08
    -533,32 (-1,58%)
     
  • Nasdaq

    14.030,38
    -131,02 (-0,93%)
     
  • Nikkei 225

    28.964,08
    -54,22 (-0,19%)
     
  • Petrolio

    71,50
    +0,46 (+0,65%)
     
  • BTC-EUR

    29.435,24
    -759,74 (-2,52%)
     
  • CMC Crypto 200

    888,52
    -51,42 (-5,47%)
     
  • Oro

    1.763,90
    -10,90 (-0,61%)
     
  • EUR/USD

    1,1865
    -0,0045 (-0,38%)
     
  • S&P 500

    4.166,45
    -55,41 (-1,31%)
     
  • HANG SENG

    28.801,27
    +242,67 (+0,85%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.083,37
    -74,77 (-1,80%)
     
  • EUR/GBP

    0,8590
    +0,0041 (+0,49%)
     
  • EUR/CHF

    1,0935
    +0,0016 (+0,15%)
     
  • EUR/CAD

    1,4786
    +0,0075 (+0,51%)
     

Borsa Milano poco mossa, strappano Cattolica, Retelit, giù Iren

·2 minuto per la lettura
una donna davanti l'ingresso di Milano

MILANO, 31 maggio (Reuters) - Seduta piatta a Piazza Affari, orfana delle chiusure contemporanee di Londra e Wall Street, in una giornata dominata dalle offerte pubbliche di acquisto, come quella su Retelit annunciata ieri sera, quella di Generali su Cattolica lanciata stamani e il ritocco all'insu del prezzo dell'Opa su Carraro.

"I mercati proseguono stabili confermando i massimi, anche se la seduta odierna non darà grandi spunti anche sul fronte dei volumi a causa delle chiusure di due importanti piazze finanziarie", osserva un trader.

Stamani chiusura molto positiva delle borse asiatiche grazie ai dati sull'occupazione Usa venerdì scorso che confermano come la ripresa economica stia andando avanti.

Tra i titoli in evidenza:

La notizia del giorno è l'Opa volontaria totalitaria su Cattolica a 6,75 euro per azione promossa da Generali che detiene già il 24% del capitale. Il titolo Cattolica, sospeso temporaneamente dalle negoziazioni in avvio di seduta, balza del 13% circa a 6,83 euro dopo un massimo a 6,89 euro, mentre Generali tratta in frazionale ribasso (-0,3%). Il titolo della compagnia veronese è sui massimi da fine febbraio 2020 e nelle ultime sedute è stato protagonista di forti strappi al rialzo, in particolare venerdì scorso quando ha chiuso in crescita del 15% circa.

L'altra Opa totalitaria con obiettivo delisting riguarda Retelit da parte di Marbles al prezzo di 2,85 euro per azione. Il titolo si muove in rialzo di oltre il 14% a 2,95 euro, ben sopra il prezzo di offerta. Un primario broker italiano rileva che il titolo ha un flottante pari a circa il 40% ed è difficile al momento stimare quali siano le possibilità che l'offerta raggiunga la soglia minima di accettazione.

Carraro sale dell'1,6% e si adegua al nuovo prezzo d'Opa ritoccato oggi a 2,55 euro rispetto al precedente di 2,40 euro da parte di Fly Srl. L'opa termina il 4 di giugno.

Ben raccolta anche Atlantia che avanza del 3,4% nel giorno dell'assemblea degli azionisti chiamata a valutare la proposta di Cdp-Blackstone-Macquarie per Autostrade per l'Italia.

Infine, in netto calo Iren (-2,13%) che paga il cambio ai vertici dopo che nel fine settimana il Cda ha nominato Gianni Vittorio Armani nuovo amministratore delegato per sostituire l'uscente Massimiliano Bianco.

(Andrea Mandalà, in redazione a Milano Cristina Carlevaro)

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli