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Borsa Milano positiva in avvio, bene oil, corrono Fca e Pirelli, in calo Fincantieri

·2 minuto per la lettura
Una donna cammina davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 17 dicembre (Reuters) - Avvio di seduta in rialzo a Piazza Affari in linea con gli altri mercati europei e dopo che le borse asiatiche hanno terminato la seduta stamani con gli indici globali sui massimi storici sempre sulle attese di maggiori stimoli monetari e fiscali negli Stati Uniti per fronteggiare gli effetti sull'economia della pandemia.

A Wall Street il futures sul Nasdaq ha stamani toccato i massimi storici dopo la chiusra forte di ieri.

Fra le materie prime sale anche il prezzo del petrolio con il Brent che si avvicina ai 52 dollari al barile.

Tra i titoli in evidenza:

Banche in lieve recupero con le big Intesa Sanpaolo e Unicredit in rialzo rispettivamente dello 0,11% e dello 0,35%.

Creval cede l'1,2% a 11,43 euro dopo che Giampiero Maioli, AD di Credit Agricole Italia, ha dettto a un quotidiano che non intende rivedere il prezzo dell'Opa su Creval ed è fiducioso di partire con l'offerta entro la fine di marzo.

Prosegue la rotazione settoriale sui titoli ciclisi e quindi ben raccolta Fca (+1,7%). Il broker Equita ha confermato il titolo fra i best pick e alzato il target a 20,5 euro "per la migliorata visibilità applicando ipotesi meno conservative sulle sinergie di fusione", si legge nel daily.

Positiva anche Pirelli (+2,8%), venduta di recente sull'annuncio del collocamento di un bond convertibile.

Tra i titoli minori giù Fincantieri che cede il 2,9%, che si aggiunge al -5% registrato ieri dopo che Bloomberg ha scritto che la società sta valutando diverse opzioni, incluso un aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro. Un portavoce del gruppo ha ribadito a Reuters che il gruppo sta valutando diverse operazioni straordinarie, come fa di routine, e nessuna decisione è stata ancora presa. Secondo Equita, "considerando l'impatto del Covid-19 nel 2020 con il debito netto che ci attendiamo passare da 736 milioni a 1,4 miliardi e le incertezze ancora presenti nel business crocieristico, riteniamo credibile che la società stia valutando l'opzione di un aumento di capitale anche se la size ci appare eccessiva".

Denaro anche sulle società petrolifere con Eni in salita dello 0,55% e Saipem dello 0,7%.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)