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Borsa Milano positiva con Wall St, crolla Bper, bene Nexi e Poste, tiene oil

·3 minuti per la lettura
L'ingresso della Borsa di Milano, 18 marzo 2013
L'ingresso della Borsa di Milano, 18 marzo 2013

MILANO, 5 ottobre (Reuters) - Piazza Affari prosegue tonica e trova conferme anche nell'avvio positivo di Wall Street. C'è sollievo fra gli investitori sulla notizia che lo stato di salute del presidente Usa Donald Trump, risultato positivo al Covid-19, è in miglioramento e questo allenta i timori legati all'incertezza politica in vista delle presidenziali del 3 novembre.

Sul fronte del differenziale di rendimento fra titoli di Stato decennali italiani e tedeschi, lo spread stringe verso 126 punti base.

Rimbalzo per il greggio che si riporta sopra i 40 dollari al barile.

Banche in ordine sparso. Le big Intesa Sanpaolo e Unicredit sono in rialzo fra l'1,3% e l'1%.

Discorso a parte per le azioni Bper (-8,1%) e i diritti (-46,4%) legati all'aumento di capitale che affondano a Piazza Affari nel primo giorno dell'aumento di capitale fino a 802 milioni di euro, varata dalla banca per rilevare 532 filiali nell'ambito dell'operazione Intesa-Ubi. "Acquistando i diritti, sulla base dei concambi fissati, si ottiene un prezzo delle azioni Bper intorno a 1,1 euro, molto più basso rispetto a quello del mercato", osserva un trader.

La notizia del giorno riguarda Nexi e l'annuncio della scorsa notte della firma del 'memorandum of understanding' per la fusione con Sia, che porterà alla creazione di un operatore a livello europeo nel settore dei pagamenti. Nella nuova entità, Cdp Equity, che oggi controlla Sia con circa l'83%, risulterà il maggiore azionista con una quota di poco superiore al 25%. Il titolo, partito forte in avvio di seduta, ha progressivamente ridotto il rialzo e guadagna intorno al 2,6%. "Finalmente è stato annunciato l'accordo con Sia, un'operazione che si attendeva da tempo e che consentirà a Nexi di diventare un player più forte", osserva un trader. Secondo Equita, "strategicamente la fusione è positiva per Nexi in quanto ne rafforza il posizionamento competitivo e diversifica i clienti sia per tipo che per geografia".

Per effetto di questa operazione l'azionista di Nexi Poste Italiane avanza di oltre il 4%. Secondo Equita il capital gain teorico per Poste, ai prezzi attuali di Nexi, è pari a circa 378 milioni, pari al 4% della market cap, mentre per un altro azionista Nexi, Banco Bpm, che però cede il 3,12%, è di circa 140 milioni, il 6% della sua capitalizzazione di mercato.

Piatta Atlantia in assenza di novità sulla trattativa con il governo per l'uscita dei Benetton dalla controllata Aspi e l'ingresso di Cdp.

In salita il settore industriale con Fca che guadagna l'1%, Cnh (+3,1%), Pirelli (+2%).

Il recupero del prezzo del greggio consente a Eni di salire dell'1,2%, a Tenaris dello 0,5%, mentre fa decisamente meglio Saipem del 3,3%. Oggi Credit Suisse ha confermato la raccomandazione di "Underperform" sul titolo con prezzo obiettivo ridotto a 1,3 euro da 1,4 euro precedente.

Infine, debutto con il botto sull'Aim per Labomar che balza del 22,2% a 7,3 euro rispetto a un prezzo di collocamento fissato a 6 euro. La domanda complessiva è stata pari a circa 4,2 volte l'offerta per la società specializzata nello sviluppo e produzione di integratori alimentari, dispositivi medici, alimenti a fini medici speciali e cosmetici.