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Borsa Milano positiva, fermento M&A su Banco Bpm, Bper, Mediobanca, balza Diasorin

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L'ingresso della Borsa di Milano

MILANO, 16 marzo (Reuters) - Prosegue in rialzo Piazza Affari, dopo un leggero sbandamento sulla scia dell'andamento incerto di Wall Street, con gli investitori in attesa della due giorni di riunione della Fed questa settimana che dovrebbe mantenere la politica monetaria accomodante per guidare la ripresa economica globale post pandemia.

Ritraccia il prezzo del petrolio, con il Brent che scivola sotto i 68 dollari al barile: la ripresa della domanda è minacciata dall'incremento delle scorte negli Stati Uniti e dall'annuncio dello stop precauzionale alla somministrazione di vaccini AstraZeneca in molti paesi europei, Italia inclusa.

"A Milano il focus è sul settore delle banche e su possibili scenari di M&A", osserva un trader.

Lo spread fra il rendimento dei titoli di Stato decennali italiani e tedeschi è sostanzialmente stabile intorno ai 96 punti base.

Tra i titoli in evidenza:

In netto calo i titoli petroliferi in linea con il ribasso del settore oil a livello europeo (-1,2%). Eni cede l'1,8%, Saipem l'1,7%, Tenaris lo 0,8% e Maire Tecnimont il 2,2%.

In calo anche le utility dopo la buona performance di ieri, con Terna in ribasso dello 0,4% e Snam dello 0,8%.

Toniche le banche, con Bper e Banco Bpm in cima al listino in rialzo rispettivamente dell'1,8% e del 3,2%. In denaro anche le big Unicredit e Intesa Sanpaolo a +1,6% e +0,8%. "L'ipotesi di fusione tra Banco e Bper è tra le più convincenti e sta premiando i titoli", dice un trader secondo cui le due banche sono tornate oggi al centro dell'attenzione degli investitori dopo un articolo pubblicato ieri sera dal sito Dagospia, che dà per fatto l'accordo tra i due istituti. Corre anche Pop Sondrio con un balzo del 3% circa.

In luce anche Mediobanca (+1,6%) su indiscrezioni di un possibile matrimonio con UniCredit. Gli analisti di Intesa Sanpaolo sostengono che "una potenziale integrazione fra UniCredit e Mediobanca potrebbe generare sinergie nell'investment banking e nel business della banca digitale e potrebbe sostenere il flusso dei ricavi di UniCredit".

Spunti anche su Diasorin che arrotonda il rialzo a quasi il 5% dopo diverse sedute negative sulla scia dei risultati e delle previsioni per l'anno, con un trader che cita le difficoltà legate alla somministrazione del vaccino AstraZeneca. "Un rallentamento della campagna vaccinale vuol dire un maggiore sviluppo dei test molecolari per individuare la presenza del virus e questo avvantaggia Diasorin", sottolinea.

Nel lusso acquisti su Salvatore Ferragamo (+0,4%) che beneficia del nuovo target price a 18 euro da 15,5 assegnato da Citi, mentre ripiega Geox (-1,6%) dopo i conti annuali annunciati ieri lievemente sotto le attese, ma con buoni segnali di ripresa, osserva un trader.

Fuori dal paniere strappa, in scia ai risultati e alle previsioni di crescita per il 2021, EL.EN (+11,3%).

Effetto risultati anche su Reply che balza dell'8,7%. Secondo Intesa Sanpaolo, "i risultati operativi del quarto trimestre sono forti e sostengono il nostro investment case sul titolo basato sulla crescita organica e sul potenziale incremento di quella non organica.