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Borsa Milano prosegue tonica, corrono Pirelli e Mediobanca, rimbalza As Roma

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La sede della Borsa di Milano
La sede della Borsa di Milano

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Prosegue tonica Piazza Affari in un contesto europeo sostenuto grazie anche alle attese di un avvio positivo per la borsa Usa dopo il balzo di ieri. Il tema è sempre legato alle speranze per un accordo parziale relativo a misure di stimolo in risposta al coronavirus negli Usa.

Invariato lo spread di rendimento fra titoli di stato decennali italiani e tedeschi, intorno a 124 punti base, mentre sul fronte delle materie prime rimbalza il prezzo del Brent che si porta nuovamente sopra 42 dollari al barile.

Acquisti su Mediobanca che balza del 3,5% dopo che Leonardo Del Vecchio ha incrementato la sua quota al 10,162% dal 9,89% precedente, dicendo di non puntare al controllo della banca né di voler esercitare un'influenza dominante sulla gestione. Bene anche Generali (+2,15%), di cui Piazzetta Cuccia è primo azionista con il 13%. "Come nelle previsioni è arrivata la comunicazione della salita da parte di Del Vecchio e potrebbe continuare a crescere ancora", si limita a dire un trader. Il broker Equita rileva che "al di là delle dichiarazioni di principio, non ci è ancora chiaro, in concreto, quali siano i progetti che Delfin intende proporre in quanto azionista di riferimento di Generali e Mediobanca".

In recupero dello 0,5% Nexi dopo il calo di ieri dovuto al collocamento da parte dell'azionista Mercury UK Holdco del 13,4% circa del capitale a 15,50 euro per azione. A valle dell'Mou per la fusione con Sia Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo sul titolo a 22 euro da 18 euro precedente.

Globalmente positive le banche. A parte Bper (-0,9%), sotto aumento di capitale con i diritti che continuano a scendere (-11% a 0,30 euro), le big Intesa Sanpaolo e Unicredit registrano un rialzo fra l'1,9% e il 2,2%. Banco Bpm avanza dell'1,1% mentre Mps in controtrend cede l'1,8%.

Balzo di oltre il 5% per Pirelli. Un trader cita l'upgrade a "buy" con aumento del prezzo obiettivo da parte di un broker tedesco.

Atlantia sempre debole in balia dell'esito del braccio di ferro in corso che dovrebbe portare alla fuoriuscita dei Benetton da Aspi e all'ingresso di Cdp. Peggiora l'andamento del traffico autostradale a causa dell'emergenza sanitaria con un calo del 10% nell'ultima settimana, in linea col -9% della settimana precedente ed in peggioramento rispetto al trend (- 5%) delle ultime 7 settimane (-27% da inizio anno), rileva Equita.

Forte rimbalzo per Autogrill (+4,5%), molto volatile di recente.

Bene Falck Renew in salita del 2,8% dopo che il Parlamento europeo ha rafforzato la sua posizione relativa alla legge europea sul clima, confermando il proprio sostegno per un target di riduzione delle emissioni di gas serra del 60% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. "Questa decisione fa bene al settore delle rinnovabili", spiega un trader.

Fra i titoli minori, rimbalza As Roma (+9,2%) dopo il tonfo di ieri del 20,7%. Domani parte l'Opa obbligatoria a 0,1165 euro da parte del gruppo Friedkin, che ha rilevato nei mesi scorsi l'86,6% del club.

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Sabina Suzzi)