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Borsa Milano in rialzo con Europa in attesa Fed, rimbalza Leonardo, vola Tod's

·2 minuto per la lettura
Una donna davanti all'ingresso della Borsa di Milano

MILANO (Reuters) - Dopo il terremoto di lunedì, Piazza Affari prosegue il rimbalzo, in linea con il movimento delle altre borse europee, in attesa del meeting della Fed che si concluderà in serata.

I mercati restano tuttavia nervosi sui timori legati all'introduzione di una politica restrittiva da parte della Fed e all'ulteriore escalation delle tensioni tra Russia e Usa sull'Ucraina, suggerendo cautela tra gli investitori.

"Le borse cercano un assestamento, e le continue oscillazioni viste di recente portano gli investitori a rimanere molto cauti e anche ad alleggerire le posizioni, in attesa di capire se questo rimbalzo potrà continuare o se si riprende l'ampia correzione", commenta un trader.

Dalla Fed il mercato si aspetta che l'istituto centrale prepari la strada a un rialzo dei tassi di interesse a marzo, ma stasera l'attenzione sarà anche rivolta a eventuali spunti utili sul percorso del 'tapering' e sull'ammontare del bilancio dell'istituto centrale, alla luce di un'inflazione sui massimi da quarant'anni.

Sui temi di geopolitica e i riflessi sull'attività delle aziende, da registrare la videconferenza di oggi tra il presidente russo Vladimir Putin e i capi di alcune importanti aziende italiane, per rafforzare i legami commerciali tra i due Paesi, nonostante le crescenti tensioni sull'Ucraina.

Sul fronte interno si guarda alle elezioni presidenziali dopo che le prime due votazioni sono andate a vuoto e i partiti non sembrano aver ancora trovato un'intesa su un nome condiviso.

Intorno alle 9,50 il FTSE Mib sale dell'1,85%

Tra i titoli in evidenza:

In rialzo i petroliferi in scia ai progressi del greggio sui timori per l'esiguità dell'offerta, alla luce delle tensioni geopolitiche. TENARIS sale del 3,7%, SAIPEM del 2,5% e ENI dell'1,7%.

Leonardo rimbalza del 4% dopo gli ultimi forti cali e il mancato recupero di ieri nonostante la società abbia reso noto di non essere oggetto di un'indagine giudiziaria in relazione al programma Eurofighter con il Kuwait che sta procedendo in linea con le aspettative.

Positivo il comparto bancari con UniCredit la più gettonata, in salita del 3,2% circa. Spunti anche Bper, Intesa Sanpaolo e Banco Bpm

Nel lusso vola TOD'S, a +8%, premiata per avere battuto le attese sui ricavi del 2021 interrompendo un ciclo quinquennale di discesa delle vendite. Barclays ha rivisto al rialzo il target price a 44 da 40 euro.

Nel resto del listino DOVALUE viaggia in netto rialzo (+4,9%) dopo il piano industriale al 2024 che, secondo Citi, vede una forte crescita dei dividendo e ricavi più alti rispetto al consensus.

(Andrea Mandalà, in redazione a Milano Claudia Cristoferi)

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