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Borsa Milano in rialzo su rotazione settoriale, bene utility, Ovs, Banco Bpm

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L'edificio della Borsa di Milano

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - - Seduta molto positiva a Piazza Affari, in sintonia con le altre borse continentali, in un mercato sempre sostenuto dall'ottimismo legato all'avvio delle vaccinazioni anti-Covid e dalle crescenti speranze per un possibile accordo sulla Brexit.

"Sui mercati continua la parabola ascendente dai minimi di marzo scorso. Poi con l'annuncio del vaccino è partita la rotazione settoriale che sta premiando i settori più colpiti, come i ciclici, il settore industriale, le banche e i petroliferi. L'attesa del vaccino ha creata una visibilità migliore sulla ripresa del ciclo economico", osserva Giacomo Tilotta, Head of European Equity di AcomeA SGR.

Fra le materie prime stabile sopra i 50 dollari al barile il prezzo del Brent.

Tra i titoli in evidenza:

Banco Bpm in rialzo dello 0,5% dopo aver annunciato ieri sera il divorzio da Cattolica nella partnership di bancassurance, una mossa che potrebbe agevolare la strada verso una fusione del gruppo guidato da Giuseppe Castagna con BPER.

L'annuncio penalizza Cattolica che perde il 2,3% circa, mentre sempre nel comparto assicurativo Unipol, primo azionista di Bper, guadagna oltre il 2%.

In generale banche cedenti, con le big Intesa Sanpaolo e Unicredit in calo rispettivamente dell'1% e dello 0,4%. Il comparto è fiacco dopo l'apertura solo parziale della Bce al ritorno alla distribuzione del dividendo rispetto al divieto in vigore dallo scorso marzo.

Nel resto del listino, positivo tutto il comparto legato all'energia, dalle utilities con Hera a +2,1% e A2a a +0,9%, alle oil service, come Saipem e Tenaris in salita rispettivamente dell'1,1% e dello 0,4%.

Enel balza del 2% sulle indiscrezioni di stampa secondo cui il Cda di domani potrebbe conferire al management un mandato per avviare il percorso di cessione a Macquarie della quota del 50% di Open Fiber. Secondo Fidentiis, la notizia "sarebbe positiva per Telecom Italia in quanto potrebbe rappresentare un primo passo verso la creazione della rete unica e potrebbe rimuovere parte dello stallo cui abbiamo assistito negli ultimi mesi". Telecom Italia reagisce con un rialzo dello 0,8%.

Sbanda Mediaset (-1%) dopo che l'Agcom ha comunicato ieri l'avvio di un'istruttoria per valutare gli effetti sul pluralismo dei media della contemporanea presenza di Vivendi sia nella società controllata dalla famiglia di Silvio Berlusconi che in Telecom Italia. Un primario broker italiano parla di situazione "intricata e la questione principale rimane la possibilità che le parti raggiungano un accordo, condizione necessaria per voltare pagina e rilanciare i piani industriali".

Tra i titoli minori Ovs balza del 5,5% sulla scia dei risultati del terzo trimestre e dell'offerta vincolante per l'acquisizione di alcuni asset di Stefanel, tra cui il brand storico dell'azienda in amministrazione straordinaria dallo scorso anno. In scia bene anche Unieuro (+6,2%).

(Giancarlo Navach, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)