Italia markets close in 1 hour 54 minutes
  • FTSE MIB

    25.451,82
    -64,64 (-0,25%)
     
  • Dow Jones

    35.077,91
    -6,62 (-0,02%)
     
  • Nasdaq

    14.649,44
    -128,82 (-0,87%)
     
  • Nikkei 225

    27.283,59
    -498,83 (-1,80%)
     
  • Petrolio

    73,60
    -0,02 (-0,03%)
     
  • BTC-EUR

    32.655,12
    -1.219,12 (-3,60%)
     
  • CMC Crypto 200

    921,03
    -28,88 (-3,04%)
     
  • Oro

    1.824,30
    -6,90 (-0,38%)
     
  • EUR/USD

    1,1882
    -0,0014 (-0,12%)
     
  • S&P 500

    4.399,77
    -19,38 (-0,44%)
     
  • HANG SENG

    25.961,03
    -354,29 (-1,35%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.101,23
    -15,54 (-0,38%)
     
  • EUR/GBP

    0,8518
    +0,0002 (+0,02%)
     
  • EUR/CHF

    1,0762
    -0,0004 (-0,04%)
     
  • EUR/CAD

    1,4763
    -0,0026 (-0,18%)
     

Borsa Milano si muove cauta, sprint Saipem ed ENI in scia massimi petrolio dopo flop vertice Opec+

·1 minuto per la lettura

Incipit di seduta con prevalenza delle vendite a Piazza Affari. L'indice Ftse Mib cede lo -0,12% a 25.410 punti. Tiene banco il fallimento del vertice Opec+ con la nuova riunione indetta per ieri che è saltata dopo lo scontro della scorsa settimana che ha visto gli Emirati Arabi Uniti opporsi alla proposta di proroga di otto mesi dei limiti alla produzione. Nulla di fatto che significa che non ci sarà l'atteso aumento della produzione da agosto e la reazione del mercato è stata una nuova ondata di acquisti sul petrolio, con WTI a ridosso dei 77 dollari, sui nuovi massimi dal 2014. A Piazza Affari gioiscono pertanto i titoli oil con Saipem in testa al Ftse Mib con +2,36%, seguita da ENI con +0,8% a 10,54 euro e Tenaris con +0,7%. Tra i pochi segni più in avvio spicca anche Enel (+0,13%) e Stellantis (+0,2%). Sul fronte opposto cali nell'ordine di mezzo punto percentuale per Unicredit e Intesa Sanpaolo che ieri si erano mosse al rialzo insieme a tutto il comparto bancario. Peggio fa Mediobanca con -1% circa dopo che ieri il titolo aveva cavalcato il ritorno di rumor circa un possibile avvicinamento con Banca Mediolanum. Dal fronte macro, a metà mattinata è atteso l'ndice ZEW tedesco con il sentiment economico atteso scendere a 75,2 punti a luglio.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli