Italia markets open in 2 hours 16 minutes
  • Dow Jones

    33.677,27
    -68,13 (-0,20%)
     
  • Nasdaq

    13.996,10
    +146,10 (+1,05%)
     
  • Nikkei 225

    29.624,78
    -126,82 (-0,43%)
     
  • EUR/USD

    1,1966
    +0,0011 (+0,10%)
     
  • BTC-EUR

    53.446,30
    +2.423,48 (+4,75%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.381,23
    +87,24 (+6,74%)
     
  • HANG SENG

    28.850,00
    +352,75 (+1,24%)
     
  • S&P 500

    4.141,59
    +13,60 (+0,33%)
     

Borsa Milano si unisce a coro rialzi: in evidenza Saipem, deboli i finanziari

Daniela La Cava
·2 minuto per la lettura

Partenza positiva per la Borsa di Milano che si unisce al coro di rialzi in Europa. A Milano la seduta ha preso il via con il segno positivo per il Ftse Mib che ora avanza dello 0,53% a 24.875 punti sull'onda dell'ottimismo per la ripresa economica e il sostegno delle banche centrali. Ieri l'indice milanese ha segnato a fine giornata un -0,08% in area 24.740,73 punti. Tra i singoli titoli del Ftse Mib la giornata parte in rialzo per Saipem che sale di oltre il 2,5% seguita da Amplifon e Moncler che mostrano un aumento rispettivamente dell'1,6% e dell'1,4 per cento. Tra le migliori del listino trova posto anche Cnh (+0,94%). Sul fondo, con moderati ribassi, spiccano i titoli del comparto finanziario: a cominciare da Banca Mediolanum che arretra dello 0,45% ma anche Banco Bpm con cali dello 0,4 per cento. Fuori dal paniere principale rialzi per Eurotech (+0,9%) dopo la nomina del nuovo amministratore delegato. Si tratta di Paul Chawla che è stato nominato nuovo ceo della società e al quale sono stati attribuiti i relativi poteri precedentemente conferiti ad interim al presidente a seguito delle dimissioni dell’a.d. Roberto Siagri rese note lo scorso 24 marzo. Sotto la lente dei mercati i verbali del Fomc relativi all'ultima riunione di politica monetaria. Dalle minute è emerso che la Federal Reserve ritiene necessario ancora "un po' di tempo" prima di osservare progressi più significativi sui suoi obiettivi, vale a dire la piena occupazione e un'inflazione media del 2%. La banca centrale americana ha inoltre cambiato la sua guidance, in quanto ha chiaramente affermato che, d'ora in avanti, eventuali cambiamenti di politica monetaria dovranno "basarsi prima di tutto sui risultati osservati piuttosto che sulle previsioni". Queste precisazioni, attese con impazienza dai mercati, suggeriscono ancora un forte sostegno monetario da parte della Fed, alimentando le speranze di una forte ripresa economica nel 2021. Intanto nel corso della seduta gli investitori seguiranno la pubblicazione dei verbali della Banca Centrale Europea (Bce). Da monitorare anche l'intervento del presidente della Fed, Jerome Powell, previsto nel pomeriggio durante una videoconferenza del Fondo Monetario Internazionale dedicato all'economia mondiale.