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Borsa Milano storna, giù Unicredit, ma forti Mps e Pop Sondrio, brillano titoli lusso

·2 minuto per la lettura

MILANO, 14 aprile (Reuters) - Indici in calo a Piazza Affari, in controtendenza rispetto all'andamento leggermente più brillante del resto d'Europa in scia anche dell'andamento al rialzo di Wall Street nel giorno in cui le big bancarie Usa, come Goldman Sachs e JPMorgan, hanno avviato la stagione delle trimestrali.

Tiene banco sui mercati anche la prospettiva del mantenimento delle misure di stimolo monetario dopo la lettura meno brillante del previsto dei numeri dell'inflazione statunitense ieri.

L'attenzione degli operatori resta concentrata sull'andamento della campagna vaccinale in Europa, dove potrebbero emergere nuovi intoppi a seguito dell'annuncio dei ritardi nella distribuzione del vaccino monodose di Johnson & Johnson.

"Il ritracciamento sui mercati è limitato per ora", osserva un trader.

Tra i titoli in evidenza:

Forte interesse sul lusso dopo i risultati del primo trimestre di Lvmh ieri a mercati chiusi ben oltre le attese "grazie alla crescita organica e questo fa ben sperare per il futuro del comparto", sottolinea un broker. Raccolte Moncler (+1,2%) e Salvatore Ferragamo, che avanza del 2,6% circa. Bene anche Brunello Cucinelli in salita dell'1,9%. Discorso a parte per TOD'S (+1,5%) su nuovi massimi da febbraio 2020 sempre sull'effetto innescato dall'ingresso della influencer Chiara Ferragni nel Cda. Nelle ultime quattro sedute le azioni hanno guadagnato intorno al 24%.

Tornano i riflettori sui bancari, un po' trascurati di recente, sulle attese di M&A. A questo proposito, stamane La Stampa ha riferito di un affievolimento dei contatti tra Banco Bpm(-1,35%) e BPER (-1%) per virare su Carige. Il prossimo arrivo di Andrea Orcel a Unicredit (-1,3%) con l'assemblea di domani rilancia la speculazione legata al possibile matrimonio con Banca Mps, il cui titolo sale di oltre il 2,6%. Fra le minori balzo anche per Pop Sondrio(+2,8%) dopo che MF è tornata sulle ipotesi di consolidamento per l'istituto valtellinese e cita Bper come la candidata più accreditata dal mercato per un matrimonio. Il broker Equita ritiene che "in caso di M&A Bper sia il principale candidato per un'aggregazione con Sondrio. E l'operazione sarebbe Eps accrescitiva su mid-single digit dal 2023".

In luce Maire Tecnimont(+0,6%) dopo essersi aggiudicata, tramite alcune controllate, un contratto da 500 milioni di dollari in Arabia Saudita da Advanced Global Investment Company. Secondo gli analisti di Intesa Sanpaolo, si tratta di una notizia positiva per il titolo "perché conferma che ci sono segnali di ripresa nelle attività commerciali che hanno sofferto lo scorso anno a causa della pandemia". Bene anche l'altra oil service TENARIS in crescita del 3,1%.

Ritracciano fra l'1% e l'1,6% le utility del calibro di Snam ed Enel.

Debole anche Atlantia in flessione dell'1% in attesa di sviluppi sul processo di vendita di Aspi.

(Giancarlo Navach, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)